La Bbc mostra uomini iracheni che si arrendono agli alleati

Centinaia di diserzioni, ma anche combattimenti
Il ministro britannico Hoon: aspra resistenza a Umm Qasr Scambio di colpi a nord, intorno a Kirkuk
KUWAIT CITY – Mentre le truppe alleate avanzano rapidamente verso Bagdad, incontrando poca resistenza, si moltiplicano le diserzioni dei soldati iracheni. Una trentina di militari di Bagdad si sono arresi ai marines americani giunti ormai alla periferia del porto chiave di Umm Qasr, presso la frontiera con il Kuwait. Immagini televisive trasmesse dal network Bbc hanno mostrato numerosi iracheni, dalll’espressione demoralizzata, probabilmente soldati anche se indossavano in apparenza abiti civili, consegnarsi agli avversari lungo una strada; in un’altra se ne vedeva uno sventolare bandiera bianca mentre un marine gli ingiungeva di deporre le armi.

BANDIERA BIANCA – In precedenza, circa 200 soldati iracheni si erano arresi a un corpo di spedizione della marina americana, poche ore dopo che l’esercito di Washington aveva varcato il confine con il Kuwait. Altre decine di militari iracheni si sono arresi nella notte ai commando della Royal Marine britannica sbarcati nella penisola di Faw, nel sud dell’Iraq. Il corrispondente della Bbc, scrive sul sito Internet di aver visto «decine e decine» di soldati consegnare le armi. I commando 40 e 42 della Royal Marine britannica hanno preso il controllo delle stazioni di pompaggio del petrolio nella penisola irachena.

COMBATTIMENTI – Proprio a Umm Qasr, si segnala una delle poche sacche di resistenza incontrate dalle forze anglo-americane. Il ministro della Difesa britannico, Geoffrey Hoon, ha confermato che le forze irachene arroccate nel porto di Umm Qasr stanno opponendo una «forte resistenza» alle forze della British Marine, impegnate nella zona. «Gli iracheni non stanno cedendo le armi così facilmente come previsto da molti commentatori. E i nostri soldati stanno combattendo», ha detto il ministro alla tv britannica, Channel 4. In mattinata, però, testimoni hanno visto marine americani issare una bandiera stelle e strisce nel porto di Umm Qasr, segno che la resistenza irachena sarebbe stata vinta. Altri 250 soldati iracheni, dice il comando britannico, si sono consegnati ai marines Usa.

A FAW – Anche nella strategica penisola di Faw ci sono stati combattimenti e vittime, nessuna tra le file alleate. Un portavoce del contingente del Regno Unito, colonnello Steve Fox, dice che un certo numero di soldati iracheni sono rimasti uccisi nei bombardamenti aerei sferrati a copertura dell’offensiva via terra e dal mare, altri in sporadici scontri a fuoco al suolo. molto più numerosi sarebbero invece coloro i quali si sono arresi.

A NORD – Accaniti combattimenti sono anche in corso attorno ai grandi campi petroliferi nel nord del Paese, un’area dove combattono i militari statunitensi. Il caporedattore degli esteri della Bbc, che è vicino Kirkuk, ha riferito di aver sentito il crepitio della battaglia (il fuoco dell’artiglieria e della contraerea), proveniente proprio dai campi petroliferi; ed ha aggiunto di aver saputo dai combattenti curdi nell’area che gli americani hanno bombardato un campo petrolifero vicino Mosul, l’altra grande città nella zona petrolifera settentrionale dell’Iraq.

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