Schwarzy: ritito il diritto di usare il mio nome per lo stadio della citt�

Il ragazzo d’oro � diventato �Arnold il barbaro�, e adesso la sua citt� lo vuole espellere. Il sasso l’hanno lanciato i Verdi: �Schwarzenegger si � squalificato moralmente. E la legge dice che non pu� essere cittadino austriaco chi danneggia gravemente l’immagine del Paese�.
Adesso vogliono presentare al consiglio nazionale la richiesta di levargliela, quella cittadinanza che non si merita pi�. Come primo passo volevano levare il nome dallo stadio. E poich� in comune fanno maggioranza con i socialdemocratici e i comunisti, la decisione era scontata.

Il sindaco – eletto dal partito popolare – poteva fare ben poco, se non ricordare che il danno d’immagine sarebbe costato �centinaia di milioni di euro� per tutti i mancati pellegrinaggi sulle tracce di Arnie e del suo sudore di body builder, in quel piccolo museo di Graz dove sono conservate le macchine su cui faceva crescere i suoi spettacolari muscoli. Ma Arnie – �la quercia
della Stiria�, come lo chiamano nella sua valle – � stato pi� lesto di tutti.

Mentre ancora il comune si dilaniava sulla decisione lui scriveva al sindaco una lettera pepata: �Per evitare ai tanto responsabili politici di Graz nuovi motivi di turbamento, ritiro immediatamente il diritto di usare il mio nome per lo stadio della citt�. Mi aspetto che la scritta
venga tolta entro la fine del 2005 e il mio nome non venga mai pi� usato per promuovere l’immagine di Graz�.

Poscritto: l’anello che mi avete donato nel 1999 � gi� in viaggio per l’Austria. �Era stato un bel giorno, quando me l’avete dato nel municipio di Graz. Ma ora quei tempi sono passati�. Dopo la sbornia delle belle dichiarazioni, il mal di testa tra i politici � fortissimo. Il sindaco � sconsolato. E’ un buon cristiano, un dichiarato oppositore della pena di morte, ma deve far quadrare i conti del suo comune.

E come ci riuscir�, senza l’aiuto di Schwarzy? Cos� si sbraccia a dichiarare a tutti i giornali che �l’ottanta per cento della popolazione � con me�. E ha scritto al caro Arnie una lettera in cui gli chiede di ripensarci: �Io sto dalla parte di un amico e di un grande concittadino anche quando c’� un contrasto: io non getto il suo nome nel fango�. Intanto, per�, ha dovuto tirar gi� le ventisette lettere. L’ha fatto di notte, per evitare che qualcuno le pestasse per disprezzo.

E adesso si rigira fra le mani quella lettera che finisce con �cari saluti, torner� a Graz appena ne avr� il tempo, Arnold Schwarzenegger�. Ma teme che non arriver� mai pi� quella telefonata intercontinentale che tanto lo inorgogliva: �I’ll be back�, arrivo.

Via | Lastampa.it

Tornano i Roy Roger’s

gli anni delle immense compagnie gli anni in motorino sempre in due gli anni di che belli erano i film gli anni dei Roy Rogers come jeans

In Italia, i Roy Rogers stanno gli anni ’70 come i Levi’s agli anni ’80 e i Diesel agli anni ’90.
Roy Roger’s fu fondata da Francesco Bacci, vero pioniere del jeans nel nostro paese, che commercializzò il famoso 5 tasche con la cerniera lampo sulle tasche posteriori e l’etichetta nera triangolare, fin dal 1952.

Dopo il boom degli anni ’70, Roy Roger’s seguì un lento, fisiologico declino, comune molti marchi che hanno grandissimo successo in un determinato periodo.

Oggi, grazie a una politica commerciale che punta a una distribuzione mirata e di alto livello, i mitici Roy Roger’s sono tornati di gran moda: riproposti come vintage chic nelle migliori boutique italiane e straniere.

Via | Fashionblog.it

«Mi disse: fu quasi un gioco»

Il portiere dell’albergo mi chiama da una parte. Mi indica un uomo seduto nella hall: “Quello � il signor Perlasca”, mi dice.
Per l’intervista bast� chiedere, perch� una volta uscita la sua storia grazie a due signore ebree ungheresi che lo avevano cercato per anni, lui stesso decise che era giusto parlarne.
Scoprii che quell’uomo che aveva salvato migliaia di ebrei sapendo di rischiare la vita per questo non aveva mai smesso di essere fascista.
E gi� questa era una cosa che, da sola, bastava a renderlo una persona di sicuro singolare. Ma fu il modo in cui mi spieg� perch� l’aveva fatto che mi lasci� esterrefatto: “Vede – mi disse – semplicemente non potevo continuare a vedere degli innocenti che andavano alla morte, dovevo fare qualcosa. Allora mi inventai questo “gioco” del console spagnolo. S�, in un certo senso fu un gioco“. Ecco, questa persona straordinaria era Giorgio Perlasca, uno che – facendosi gioco di tutti, appunto – riusc� a salvare sul serio migliaia di vite umane senza un briciolo di retorica e senza mai vantarsene con nessuno per tutta la sua esistenza.

Via | Corriere.com

w.bloggar

W.bloggar � un client per pubblicare gli aggiornamenti su tutti i servizi blog che supportano le Blogger API (per esempio Blogger.com, b2, cafelog.com, Movabletype.org). Con w.bloggar puoi pubblicare, modificare, cancellare gli invii, modificare i template del blog. L�interfaccia � intuitiva e a finestra.

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Scooppino 2: la vendetta in Grey’s Anatomy (Katherine Heigl aka Dr. Isobel “Izzie” Stevens)

Nell’episodio messo in onda ieri, il Dott Alex Karev (Justin Chambers) si vendicava di “Izzie” incollando un po’ dappertutto una pubblicit� in cui appariva Izzie stessa.

Ecco per voi, affezionati lettori, la foto della pubblicit� in questione:

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Ancora sul Cubo di Rubik

Qualcuno si ricorder� che avevo parlato della soluzione del Cubo di Rubik in questo post.

Ma voi pensate davvero che personaggi del calibro del Sultano del Brunej, oppure i vari sceicchi di Dubai, possano giocare con un volgare pezzo di plastica? Assolutamente no… Ecco il Cubo di Rubik per magnati, direttamente da Deluxeblog.

Questo gioiello � stato costruito da Fred Cuellar per il quindicesimo anniversario della creazione del primo Cubo di Rubik ed � coperto da pi� di 185 carati tra tutte le pietre preziose che ha incastonato in esso.
Il suo valore supera il milione di dollari.