Ford Virttex: il simulatore da 7 milioni di dollari


Il Ford Virttex Simulator è uno dei simulatori di guida più avanzati al mondo. Abbiamo avuto l’occasione di vederlo in azione come ospiti dell’evento Ford Green durante il NAIAS di Detroit. 7 milioni di dollari il suo costo, esclusa l’edificio che lo ospita, ci tengono a sottolineare i responsabili di Ford che ce lo illustrano partendo dall’acronimo: Virtual Test Track EXperience.

Primo punto che cattura l’attenzione: sembra un simulatore aeronautico. Ed effettivamente qualche “parentela” c’è, anche se una differenza sostanziale viene subito evidenziata. Questo simulatore non serve ad imparare a guidare e non serve a testare un nuovo mezzo. Serve piuttosto a capire il comportamento degli automobilisti in determinate condizioni.

Ecco allora che all’interno della vettura è pensato per dare una “experience” di guida più possibile vicina alla realtà. Ovviamente il grande schermo frontale a 180 gradi, ma anche piccoli schermi per i retrovisori. Rumori, suoni e soprattutto il “dome”, che si muove secondo i comandi che il guidatore impartisce alla vettura. Abbiamo osservato il dome spostarsi vistosamente in accelerazione, in frenata e nei cambi di corsia di una guida in autostrada. Non perdetevi il video nella seconda parte del post.

All’interno della sala di controllo, diversi monitor mostrano invece sia la visuale del guidatore, sia i suoi comportamenti nell’autovettura. Ed è proprio questo il punto. Capire come reagiamo in diverse situazioni affinchè sia possibile migliorare la sicurezza durante la guida. Test assolutamente scientifici, che possono portare ad innovazioni tecnologiche.

Un paio di esempi. Sono state invitate persone a guidare nel Virttex in condizioni “estreme” per quanto riguarda la stanchezza. Volontari che non avevano dormito hanno effettuato una prova di “noia”, simulando una guida notturna di tre ore su una strada pianeggiante senza traffico. Questo per studiare il dispositivo migliore in grado di “svegliare” un guidatore in preda al colpo di sonno. Sempre in questo ambito, è stata studiata la soluzione più adatta. Piccoli stimoli sul volante, invece che suoni, perchè questi ultimi erano decisamente “indigesti” dai passeggeri.

Nel video, una prova di attenzione. Il guidatore parte da una situazione di nebbia, e viene invitato a leggere ad alta voce una serie di numeri su un display posto all’altezza dell’autoradio. In questo caso viene valutata la capacità di attenzione sia nel leggere un’indicazione, sia la capacità di rimanere comunque concentrati sulla guida.

Devo essere sincero. Mi aspettavo forse qualcosa di più dal punto di vista grafico, soprattutto dopo l’annuncio iniziale che il Virttex era stato progettato tenendo conto anche dell’esperienza fatta dalle software house di giochi. Eppure, a pensarci bene, forse è proprio la parte grafica quella meno interessante. E’ decisamente più affascinante, almeno per me, tutto il lavoro di studio che poi forse sfocerà in un piccolo componente elettronico in grado di salvare vite umane. Per il divertimento puro, un gioco da console è sicuramente meglio, e costa infinitamente meno ma, come dice qualcuno, questa è un’altra storia…

Ford Virttex: il simulatore da 7 milioni di dollari é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 17:00 di venerdì 14 gennaio 2011.

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