Arriva la nuova Kia Cee’d: motorizzazioni, prezzi e prime impressioni

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Nuova Kia Cee'd

Sta per arrivare nelle concessionarie italiane la Nuova Kia Cee’d. Dopo aver pubblicato nei giorni scorsi foto, video e listino prezzi, siamo andati a provarla in occasione della presentazione italiana tenuta a Vimercate.

Progettata in Germania e prodotta a Zilina nella Repubblica Slovacca, la Kia più europea del momento verrà affiancata a Settembre dalla versione station wagon. Rimanendo in tema di anticipazioni, per i supporter del GPL la buona notizia è che arriverà una versione a gas, anche se i tempi non sono ancora definiti. Sportiva nelle linee, più aggressiva rispetto alla “cugina” Hyundai i30, la nuova cee’d segna un punto di demarcazione tra le due industrie coreane. Figlie dello stesso sforzo ingegneristico, mostrano però di avere poco in comune puntando verso due diverse direzioni. Nella cee’d la linea ascendente della cintura sembra avere maggiore evidenza, con il cofano che lateralmente appare più rastremato. Il frontale è caratterizzato dalla griglia, ormai segno distintivo di tutte le nuove Kia, mentre il disegno dei fari la rende “cattiva”. E la fanno diventare “cattivissima”, se si sceglie una carrozzeria di colore nero che mette in risalto anche lo spoiler all’estremità posteriore del tetto.

Rispetto alla precedente versione la nuova Kia cee’d è cresciuta in lunghezza di 50 mm arrivando a 4,31 metri mentre l’altezza massima è diminuita di 10 mm portandola a 1,47 m. Invariato il passo di 2,650 m, uno dei più lunghi fra le vetture del segmento C. La larghezza esterna della carrozzeria è diminuita di 10 mm, le carreggiate sono cresciute rispettivamente di 15 mm all’avantreno e di ben 35 mm al retrotreno. Una segmento C che esteriormente aspira ad essere qualcosa di più, soprattutto negli allestimenti più alti, con il bordo cromato per il profilo dei finestrini.

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Motorizzazioni

Nuova Kia Cee'd

Vediamo cosa c’è sotto il cofano. In Italia la nuova cee’d sarà disponibile con motori a benzina (il 1.4 MPI con 100 CV e il 1.6 GDI con 135 CV) e tre diesel (il 1.4 WGT con 90 CV e il 1.6 VGT nelle versioni con 110 e 128 CV).

Il 1400 MPI benzina offre una potenza di 100 CV a 5500 giri/min che secondo i dati della casa gli consente di raggiungere i 182 km/h con i consumi che si assestano su un valore medio di 6 litri/100 km. Il 1,6 litri Gamma GDI è un quattro cilindri ad iniezione diretta che eroga una potenza massima di 135 CV ed una coppia di 164 Nm. La casa dichiara un valore da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi ed un consumo medio di 6,1 litri/100 km.

Sul fronte diesel, si parla di 70 km/h e 13,5 secondi da 0 a 100 km/h per il 1400 da 90 CV mentre per il 1600 VGT da 110 CV vengono dichiarati una coppia massima di 260 Nm, un valore da 0 a 100 km/h in 12,7 secondi ed un consumo medio di 4 litri/100 km. Il 1600 VGT da 128 CV offre una coppia massima di 260 Nm, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 11 secondi mentre il consumo nel ciclo combinato è di 4,3 litri/100 km.

Tutti i motori dispongono di cambi a 6 marce mentre sul 1.6 GDI esordisce per la prima volta il nuovo cambio automatico-sequenziale DCT a doppia frizione. Il cambio DCT funziona come due cambi meccanici in parallelo: un albero per i rapporti di 1a, 3a, 5a e retromarcia ed uno per 2a, 4a, e 6a, ognuno con una propria frizione a secco. Mentre un rapporto è collegato alla trasmissione, l’altro albero provvede ad innestare il rapporto successivo: il passaggio della marcia avviene con il disinnesto di una frizione e l’innesto dell’altra. La cambiata è quindi più rapida e avviene in sostanza senza interruzioni nella trasmissione della potenza alle ruote. Gli attuatori elettrici comandati dalla centralina di controllo motore, azionano sia le frizioni sia l’innesto degli ingranaggi.

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Interni e tecnologia

Nuova Kia Cee'd

Saliti a bordo la percezione è di trovarsi di fronte a di materiali di qualità, forse un po’ meno convincente la plastica nera lucida, e comunque attenzione ai dettagli. Sedili comodi ed accoglienti ed una buona posizione di guida, nel nostro caso con rivestimento in pelle. Sempre rimanendo ai sedili, c’è la possibilità di avere la regolazione elettrica, con tre memorie. Tanti i vani portaoggetti a disposizione sia del guidatore sia dei passeggeri.

Salta subito all’occhio l’abbondanza di gadget hi-tech, uno su tutti il display ad alta definizione TFT Supervision Cluster, davvero spettacolare. Il sistema audio a 6 altoparlanti dispone di prese per iPod, supporti USB e altre fonti Aux, oltre al computer di viaggio multifunzione dotato di bluetooth per poter telefonare in viva voce. Le diverse funzioni tecnologiche sono testimoniate da un volante che sembra essere quasi un joypad da consolle visto il numero di pulsanti presenti: forse qualcuno di questi poteva essere integrato in altro modo. Luminoso il display da 7″ in cui vengono visualizzate le informazioni del navigatore nonchè le varie funzioni di bordo.

Nei vari allestimenti sono disponibili l’impianto di climatizzazione bizona con funzione soft e fast, le luci diurne a led, i fari supplementari di curva, e i proiettori HID adattivi che seguono l’andamento stradale migliorando la visibilità nella guida notturna. Sempre come optional è disponibile anche lo Smart Parking Assist System: un bel sistema per chi non è avvezzo, o non ha voglia, di parcheggiare. Utilizzando i sensori laterali e posteriori lo sterzo viene azionato automaticamente dal computer di bordo e chi guida deve soltanto controllare l’acceleratore e il freno. Lo abbiamo provato con successo e dobbiamo ammettere una cosa: il suo utilizzo crea “assuefazione”. Una volta abituati ad usarlo, è necessario combattere contro la “svogliatezza” di parcheggiare alla “vecchia maniera”…

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Su strada

Nuova Kia Cee'd

Nella nostra breve prova su strada abbiamo voluto “assaggiare” due versioni con cambio automatico: il 1.6 diesel da 128 cv ed il 1.6 benzina da 135 cv. Proseguiamo la nostra piccola crociata per sfatare il mito che l’automatico non sia divertente. Non lo è come un cambio manuale, mettiamo le mani avanti fin da subito, ma i tempi dell’automatico un po’ “pastoso” all’americana sono ormai archiviati.

Buone le prestazioni del motore diesel, che possono diventare “divertenti” quando si spinge a fondo. In ogni momento è possibile passare al cambio manuale azionando le palette dietro al volante, utili quando si vuole prendere il controllo totale della situazione. Lasciando poi andare l’auto per qualche secondo, torna in funzione l’automatico senza dover attivare alcun comando. Vivace quando serve, fin troppo tranquillo nella modalità economy e con il climatizzatore al massimo quando ci si aggira nei centri abitati e si cerca lo scatto al semaforo.

Il benzina è più reattivo rispetto al gasolio, ottimo nelle partenze da fermo ed è dotato di una buona ripresa che rende agevole la fase di sorpasso. L’impressione è che sul misto non sia altrettanto godibile come il diesel, ma prima di dichiarare la superiorità dell’uno rispetto all’altro attendiamo di effettuare una prova più approfondita. Sia sul benzina sia sul diesel, ci è sembrato buono l’assetto e la tenuta di strada, così come la silenziosità generale anche ad andature elevate.

Su entrambi i modelli in prova erano presenti tutte le funzioni elettroniche. Cruise control e limitatore di velocità massima, avviso di cambio repentino corsia, oltre al già citato Park Assist, è possibile cambiare la sensibilità dello sterzo passando da una modalità “normale”, ad una morbida “comfort” oppure una più rigida “sport”. Diversi i sistemi di sicurezza elettronici presenti sulla vettura: ESP, ABS, controlo di trazione TCS (Traction Control System), assistenza alla frenata BAS (emergency Brake Assist System), anti arretramento in salita HAC (Hill Assist Control), correzione attiva della stabilità VSM (Vehicle Stability Management) e attivazione automatica delle luci di emergenza ESS (Emergency Stop Signal). Tutte le cee’d dispongono di 6 airbag di serie: due frontali, due laterali e due a tendina.

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Listino Prezzi

Pubblichiamo integralmente il listino prezzi completo di optional. Da segnalare che la fase di lancio partirà con il porte aperte il 19 e 20 Maggio e proseguirà fino a Luglio: durante questo periodo verrà effettuato uno sconto di 1.500 euro. Il prezzo della versione base sarà quindi di 14.900 euro contro i 16.400 euro di listino.

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Arriva la nuova Kia Cee'd: motorizzazioni, prezzi e prime impressioni é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:15 di venerdì 11 maggio 2012.

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#natoimparato – Tutto sulle auto cinesi in Cina

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chinese job

#natoimparato è una rubrica che troverete in giro per i blog del nostro network. Spiegherà come fare bella figura in situazioni nelle quali non sapete assolutamente nulla, ma dovete dare l’impressione di essere preparati su un tema. Un manuale di conversazione da aperitivo, un bigino per spiegarla semplice a chi non sa nulla archiviato su Twitter seguendo l’hashtag. C’è un tema sul quale volete essere imparati? Twittatelo usando come hashtag #natoimparato!

L’inquinamento di Pechino: finchè non lo vedi dal vivo non ti rendi conto della gravità della situazione. La nuvola che grava su Pechino non se ne va mai. Se non cambi aria, è proprio il caso di dirlo, non vedrai mai il cielo.

Gli automobilisti: si dividono più o meno in due grosse categorie. Gli esperti che sanno davvero tutto, e quelli che non sanno nulla, forse neanche guidare. Una via di mezzo pare sia difficile.

La guida: tutto sommato è una decina d’anni, non di più, che le automobili si sono diffuse nel Paese. E’ facile capire come non esista una vera e propria cultura automobilistica. Tutti viaggiano in auto, ma lo stile di guida è un misto tra il raccapriccio ed il miracolo. Nonostante gli abituali passaggi con il rosso o l’utilizzo sistematico della corsia di emergenza, gli incidenti sono relativamente pochi.

Benzina: le auto cinesi vanno a benzina, il gpl o il metano non esiste, così almeno ci hanno detto. A Pechino non sembra essere poi così un grosso problema il prezzo del carburante. Il diesel è confinato ai mezzi commerciali. Se cercate un motivo per il quale il petrolio ha superato i 100 dollari al barile, la motorizzazione della Cina è sicuramente uno dei fattori che hanno contribuito.

Il traffico: su questo non c’è storia, il traffico di Pechino batte qualsiasi città italiana. Se siete bloccati sulle tangenziali di Milano o sul GRA di Roma sappiatelo: in confronto a loro, noi siamo dei dilettanti.

Terza corsia dinamica: l’abbiamo vista poco prima di arrivare al Salone. Simile a quella dell’autostrada nei pressi di Bologna, con una grossa differenza. Si viaggia su tre corsie ma ogni tanto, magicamente, la prima a sinistra si sgombera a suon di clacson e compare una vettura, in senso opposto. Tutti si scansano e appena l’auto è passata, il traffico torna ad occupare la terza corsia, dinamica: per l’appunto.

Salone internazionale di Pechino: tutto benissimo, se sapete leggere il cinese. Indicazioni in inglese scarsissime. Se per quelle più semplici come cilindrata e dimensioni ci si arriva per intuito, sul resto è buio totale.

L’odore delle auto nuove: ciò che foto e video non potranno mai trasmettere è il tanfo di plastica letale che si respira salendo a bordo di alcune vetture. Avete presente la plastica di certi prodotti cinesi? Immaginate di essere avvolti da tale “profumo” e avrete la stessa sensazione di disgusto che abbiamo avuto noi. Cosa che ci ha fatto pensare alla stessa automobile parcheggiata sotto il caldo sole d’Agosto. Un vero forno alimentato a gas, tossico.

La linea esterna? Non importa a nessuno. Ebbene si, i fotografi cinesi si concentrano sulla bellezza degli interni delle auto europee, fotografando estasiati ogni singolo particolare. Sono evidentemente amanti del comfort, verrebbe da pensare. Oppure, più realisticamente, qualcuno è in cerca di… “ispirazione”?

Misery non vuole morire. Ci sono modelli di auto che non muoiono mai, perchè come zombie riescono a tornare in vita sotto forma di nuove vetture. In testa a questa classifica la vecchia Toyota Rav4, declinata diverse volte in cinese mandarino, ed il Mitsubishi Pajero seconda serie tornato alla luce come Hyundai Terracan ed ora in terra cinese come Hawtai Terracan. Complimenti ai progettisti, ovviamente.

#natoimparato - Tutto sulle auto cinesi in Cina é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:15 di domenica 29 aprile 2012.

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Stand Mercedes – Salone di Pechino 2012 Live

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Mercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di Pechino

Mercedes è arrivata al Salone di Pechino con due presentazioni in anteprima mondiale: la nuova Concept Style Coupé e la nuova Classe G. Durante la conferenza di presentazione delle novità della casa di Stoccarda, si è tenuto il concerto che ormai è divenuto un denominatore comune dei saloni per Mercedes-Benz: a Pechino ha infatti cantato l’artista inglese Jessi J. Durante la presentazione delle nuove vetture del marchio tedesco è intervenuto anche il CEO di Mercedes Dieter Zetsche: dopo aver affermato che per diventare entro il 2020 il primo gruppo automobilistico mondiale, Mercedes deve dare molta importanza al mercato cinese, ha dichiarato che la Stella è al lavoro per migliorare ulteriormente la rete di vendita ed assistenza in Cina cercando così di ottenere una maggiore fetta di mercato all’interno del grande paese asiatico.

Sul palcoscenico dello Stand Mercedes di Pechino ha fatto la sua comparsa, per la prima volta in un salone automobilistico, la Concept Style Coupé, la piccola 4 porte su base Classe B che anticipa le forme della futura Mercedes CLA. Lunga 4.639 millimetri, alta 1.398 e larga 1.891, la nuova concept della Stella è un sapiente mix di linee tese che danno una sensazione di movimento e di velocità: il frontale molto sportivo e grintoso caratterizza l’aspetto dell’auto che risulta complessivamente filante e molto elegante. I cerchi da 20 pollici e gli specchietti da pura concept car non verranno riproposti sulla vettura di serie che monterà dei 19″ sulla variante più performante, la AMG. Il propulsore è un 2.0 litri turbo da 211 cavalli abbinato alla trazione integale 4matic e ad un cambio automatico a doppia frizione 7G-DCT. Importanti novità anche nel sistema di infotainment, con il nuovo Comand Online che sfrutta il cloud computing per migliorare l’utilizzo del sistema e rendere più piacevole l’esperienza dei passeggeri dell’auto.

L’altra importante novità presentata sotto i riflettori pechinesi è la nuova Classe G. La linea è la stessa della Gelandewagen di un tempo, semplice, squadrata e funzionale, ma i contenuti sono rinnovati e moderni sia dal punto di vista meccanico, sia da quello elettronico. Dopo essere stata nominata fuoristrda dell’anno per più di 20 volte, la Classe G restyling si ripropone con un frontale ringiovanito da dei fanali a led, nuovi specchietti laterali e nuovi paraurti. Anche l’interno dell’abitacolo ha subito una grossa trasformazione e la nuova estetica ora integra il nuovo Comand Online e moltissimi altri accessori presenti ormai su quasi tutta la gamma del marchio, come ad esempio il Distronic Plus ed il Blind Spot Assist. La nuova Classe G verrà proposta nella versione 500, con motore V8 da 5.4 litri, capace di sviluppare 388 cavalli e 530 Nm e nella versione 350 BlueTec con motore 3 litri a gasolio da 211 cavalli e 540 Nm. Presenti a listino anche due varianti AMG, la G63 AMG con il 5.4 litri V8 biturbo da 544 cavalli e 760 Nm e la G65 AMG con il 6.0 litri V12 biturbo da 612 cavalli.

Mercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di Pechino

Sullo Stand Mercedes al Salone di Pechino, oltre alla maggior parte delle vetture del Marchio Tedesco, è stato presentato anche il Viano Vision Diamond, ultima edizione della serie Vision del comodo mpv tedesco. L’esterno è verniciato con un abbinamento cromatico esclusivo che gioca sul contrasto tra il nero ed il bianco diamantato: in alcuni punti del mezzo sono disegnati, con vernice dorata, alcuni diamanti che ricordano l’esclusività dell’allestimento. Lo schema cromatico della carrozzeria è ripreso anche negli interni con la zona di guida rivestita in pelle nera con finiture a contrasto bianche e la zona posteriore, riservata ai passeggeri, interamente rivestita in pelle bianca. I passeggeri, oltre ad essere coccolati dai comodissimi sedili, possono regalarsi un bicchiere di fresco Champagne che rimane refrigerato all’interno del frigorifero installato nel vano posteriore. Dietro i sedili anteriori del Viano è sistemato un gigantesco schermo da 40 pollici che permette agli occupanti di guardare la televisione, un dvd, navigare in internet, oppure giocare con una consolle di videogiochi. Il sistema Bang & Olufsen BeoLiving Viano permette un’esperienza sonora ai massimi livelli che può essere controllata, così come l’intensità di oscuramento dei cristalli, tramite un iPhone o un iPad.

Mercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di PechinoMercedes presenta la Concept Style Coupé, la nuova Classe G ed il Viano Vision Diamond al Salone di Pechino

Stand Mercedes - Salone di Pechino 2012 Live é stato pubblicato su Autoblog.it alle 15:30 di mercoledì 25 aprile 2012.

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Pre Salone Pechino 2012: nuova Mercedes Classe G e G63 AMG

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Entra nel vivo il Salone di Pechino 2012 con un paio di anteprime targate Mercedes. Abbiamo visto dal vivo sia la nuova Classe G, sia la nuova G63 AMG.

Confermati i dati che avevamo pubblicato qualche giorno fa. La Classe G si rinnova mantenendo la linea senza tempo. Su questo, il confronto con il modello nato nel 1979 non lascia spazio a dubbi. Esternamente si tratta di piccoli ritocchi estetici: nuove luci a LED diurne, specchietti laterali ridisegnati più prese d’aria laterali. Completamente diverso invece l’interno, che è stato totalmente ridisegnato. Nella plancia al centro lo schermo che gestisce il sistema di infotainment Comand Online con DVD-Changer e Controller. Optional il Cruise Control attivo con Distronic Plus (sistema di controllo della distanza di sicurezza), il Blind Spot Assist e il Parktronic. E’ stata installata anche un versione aggiornata del sistema ESP, per gestire al meglio le situazioni più impegnative.

Sul fronte motorizzazioni si parla allora della G 350 BlueTEC e della G 500, entrambe disponibili come station-wagon lunga e della G 500 in versione Cabrio a passo corto. La versione di base della station-wagon lunga è la G 350 BlueTEC con V6 diesel e 2987 ccm di cilindrata. Eroga una potenza di 155 kW (211 CV) a 3400 giri/min e sviluppa una coppia di 540 Nm su una fascia di regimi compresa tra i 1600 e i 2400 giri/min. Sul fronte benzina si segnala G 500 con un il V8 da 5,5 litri, una potenza di 285 kW (387 CV) e una coppia di 530 Nm. Lo stesso motore viene usato per G 500 Cabrio, La G 350 e la G 500 adottano di serie il cambio automatico 7G-TRONIC PLUS.

Classe G63 3 G65 AMG


Eccoci allora a parlare della Classe G63 AMG, che non a caso viene presentata a Pechino. Proprio la Cina è il terzo mercato mondiale per AMG. Ora monta il V8 da 5.4 litri biturbo da 544 cavalli e 760 Nm di coppia massima, ben 37 cavalli e 60 Nm in più rispetto al 5.5 Kompressor. Prestazioni dichiarate: 0 a 100 km/h in 5,4 secondi e velocità massima di 210 km/h (limitata elettronicamente). Viene equipaggiata per la prima volta un sistema ECO con Start/Stop che permette di ridurre i consumi del poderoso V8 biturbo. Esteticamente la variante AMG della Classe G si differisce dalle altre versioni per la mascherina del radiatore AMG a doppie lamelle ei nuovi paraurti con grandi prese d’aria, per i passaruota allargati, nuovi cerchi in lega, minigonne de scarichi posizionati davanti alle ruote anteriori, le pinze freno colorate di rosso e le ruote da 20″,

In AMG potevano fermare lo sviluppo ad un V8? Ovviamente no, ed ecco il 12 cilindri biturbo da 6 litri che le fa cambiare il nome in G 65 AMG. In questo caso si parla di una potenza di 612 CV per una coppia massima di 1000 Nm: secondo Mercedes un record nel segmento dei fuoristrada. In questo caso i dati dichiarati risultano 5,3 secondi lo sprint da 0 a 100 km/h e velocità massima di 230 km/h (limitata elettronicamente).

Un parco macchine a portata di cliente…


Curiosità. L’AMG Performance Center di Beijing, dove è avvenuta la presentazione della G63 AMG, oltre alle informazioni su supporti tradizionali e multimediali, ha a disposizione dei clienti un piccolo parcheggio privato dove poter vedere con i propri occhi le varie colorazioni, oltre che toccare con mano e magari provare alcune delle proposte della gamma AMG. Mica male.

Pre Salone Pechino 2012: nuova Mercedes Classe G e G63 AMG é stato pubblicato su Autoblog.it alle 03:42 di lunedì 23 aprile 2012.

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A Pechino per il Salone dell’Auto

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Siamo arrivati a Pechino dove si aprirà domani il Salone dell’Auto. Un appuntamento biennale che riveste sempre maggiore importanza e che, nonostante difficoltà di connettività, tenteremo di raccontarvi in diretta. Il primo contatto con Beijing è stato come ci aspettava. Coltre nuvolosa che incombe sulla città ed un traffico che darebbe del filo da torcere anche ai guidatori nostrani.

I veicoli che si incrociano appena usciti dall’aeroporto sono tra i più differenziati per età, condizione e… riconoscibilità. Abbondano le vetture europee così come le giapponesi e le coreane. Più defilate le americane che con Buick ripropongono tutta la gamma del gruppo GM, dai nuovi monovolume alla vecchia Opel Corsa sw. A questo si aggiunge un pizzico di “creatività ” cinese: in più di un’occasione abbiamo visto piccoli catorci ai quali esano stati sostituiti sapientemente loghi e nome del modello, preferendo denominazioni più altisonanti come Bmw 528i…

Davvero tante le forme riconoscibili, anche se prima di gridare al “plagio” è necessario capire quali sono le automobili prodotte su licenza e quali frutto di una “libera ispirazione”. Detto questo, pubblichiamo una piccola galleria delle stranezze viste tra le macchine parcheggiate nella zona in cui ci troviamo. Siamo a pochi passi dalle ambasciate, tutte presidiate, e da una sede della polizia locale: per questo motivo non possiamo definirlo un quartiere “popolare”. Nulla ci vieta di pensare che andando fuori città (termine che da noi potrebbe assomigliare a un “fuori provincia” viste le dimensioni di questa megalopoli) si potremmo trovare “chicche” ancora più interessanti….

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A Pechino per il Salone dell'Auto é stato pubblicato su Autoblog.it alle 21:05 di domenica 22 aprile 2012.

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Mercedes Classe A a Elle Deco

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Mercedes Classe A Elle Deco

Come saprete le manifestazioni collegate al Salone del Mobile ed al Fuorisalone, hanno letteralmente invaso Milano durante la settimana appena trascorsa. Siamo stati all’evento Elle Deco, dove era in mostra la nuova Mercedes Classe A. Abbiamo già pubblicato dati e numeri, e tutti insieme abbiamo commentato interni ed esterni. A questo punto rimane una sola domanda: quando riusciremo a provarla su strada?

Mercedes Classe A Elle Deco
Mercedes Classe A Elle DecoMercedes Classe A Elle DecoMercedes Classe A Elle DecoMercedes Classe A Elle DecoMercedes Classe A Elle DecoMercedes Classe A Elle Deco

Mercedes Classe A a Elle Deco é stato pubblicato su Autoblog.it alle 11:00 di sabato 21 aprile 2012.

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Jaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad Jelec

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Jaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad Jelec

Abbiamo incontrato la nuova Jaguar XF Sportbrake a Milano, presso il Jaguar Collector’s Garage alla Casa degli italiani” in programma al Fuorisalone di Milano. XF Sportbrake si mostra per la prima volta dopo il Salone di Ginevra. Un’auto dalle dimensioni “importanti” ma che fa della tradizione britannica un proprio punto di forza, come ci ha raccontato Tad Jelec, project leader del team che ha disegnato la vettura.

Al Jaguar Collector’s Garage c’era in bella mostra una E-Type d’epoca, ed è proprio da questa che è partita la nostra chiacchierata con Tad Jelec. C’è ancora un po’ di E-Type nelle Jaguar di oggi? Possiamo dire che in un mondo globalizzato esiste ancora un “british design” nel settore auto? La risposta di Tad è affermativa su entrambe i fronti. Ci troviamo davanti a due automobili differenti, questo è chiaro, ma è nello studio delle proporzioni che si tenta di tenere le proprie radici del passato. Un design definito “gentile” da Tad, e che lascia un pizzico di mistero, perchè anche questo se vogliamo è il bello di scoprire un’automobile nuova.

Jelec ci fa vedere allora come dal lungo cofano le nervature corrano lungo fiancate proprio sulla linea inferiore dei finestrini, e proseguano oltre, fino al lunotto posteriore per poi tornare indietro, quasi senza fermarsi. Nello stesso tempo il portellone posteriore mostra la larghezza dell’auto, ma un gioco di tratti orizzontali con l’inserto metallico, la rendono nello stesso tempo meno “piatta” rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare. I montanti sono nascosti, verniciati di nero così come scuro è il lunotto, aumentando l’effetto di orizzontalità della coda.

Jaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad JelecJaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad JelecJaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad JelecJaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad JelecJaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad JelecJaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad JelecJaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad JelecJaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad Jelec

Quello che cerca di fare in questo caso il designer è prendere ispirazione dalla natura, e nel caso di Jaguar proprio dall’animale che la simboleggia. Un felino muscoloso, ma nello stesso tempo agile ed elegante. Le dimensioni della XF Sportbrake, lo abbiamo detto, sono “importanti”, con i suoi 4.96 metri di lunghezza. Ed è forse per questo motivo che tutto sommato la linea non è esageratamente aggressiva. Secondo Jelec questa Sportbrake deve rimanere una vettura “gentile”, senza esagerare nella combattività nella linea, proprio come un vero giaguaro, maculato così come la XF Sportbrake è impreziosita da tanti piccoli particolari, come il logo all’interno dei fari posteriori. Chi è a bordo di una XF Sportbrake è conscio della vettura che sta guidando, e non ha bisogno di aggiungere altro, almeno all’esterno. All’interno troviamo invece ovviamente comfort e tanto, tanto, tanto spazio. Un soffitto più alto di 14 mm ed un vano di carico con una volumetria che oscilla fra 550 litri e 1.675 litri, ottenibili con il divanetto ripiegato. Sul fronte motori si parla di due motori a gasolio 2.2 da 190 CV, V6 3.0 da 240 CV e V6 3.0 S da 275 CV, con trazione posteriore ed abbinati al cambio automatico ad otto rapporti. Non abbiamo nascosto a nessuno che la voglia di provarla su strada c’è, ed è tanta.

Quale può essere il colore ideale per questa vettura? Secondo Tad Jelec, che ci tiene però a specificare che si tratta di un’opinione personale, la Jaguar XF Sportbrake dà il meglio con un leggero grigio metallizzato. Un consiglio che sentiamo di condividere, anche se ovviamente ognuno ha il proprio colore preferito. Basta che non sia il rosso, perchè noi come italiani, le auto britanniche colorate rosso Italia proprio non le riusciamo a digerire: non vorremmo rischiare una guerra di religione… A questa affermazione Jelec ci ride un po’ sopra: saremo riusciti a convincerlo?

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Jaguar XF Sportbrake raccontata dal suo designer Tad Jelec é stato pubblicato su Autoblog.it alle 17:08 di venerdì 20 aprile 2012.

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#natoimparato – Tutto sulle auto a metano

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auto a metano tutto quello che c'è da sapere#natoimparato è una rubrica che troverete in giro per i blog del nostro network. Spiegherà come fare bella figura in situazioni nelle quali non sapete assolutamente nulla, ma dovete dare l’impressione di essere preparati su un tema. Un manuale di conversazione da aperitivo, un bigino per spiegarla semplice a chi non sa nulla archiviato su Twitter seguendo l’hashtag. C’è un tema sul quale volete essere imparati? Twittatelo usando come hashtag #natoimparato!

Perché se ne parla? Perché tra benzina e gasolio tra poco saranno venduti a carato, non a litro. E il metano costa molto meno. Ma cos’è il metano? È un idrocarburo semplice formato da un atomo di carbonio e 4 di idrogeno la cui formula chimica è CH4. In natura si trova sotto forma di gas e la sua composizione fu determinata da Thomas Henry nel 1805, ma importanti studi vennero effettuati dal “nostro” Alessandro Volta tra il 1776 ed il 1780 in Italia. Per l’autotrazione viene utilizzato il CNG (Compressed Natural Gas) ovvero una miscela compressa a 220 bar di metano, propano e butano.

Cosa devi sapere? Parlandone qualcuno dirà “Ma le macchine esplodono! È pericoloso!”. Facciamo chiarezza: il metano può esplodere se innescato quando si trova in concentrazioni comprese tra il 5% e il 15% del volume d’aria. Per questo motivo la legislazione relativa al metano per autotrazione segue protocolli di sicurezza rigidi e sempre la sicurezza è uno dei motivi per i quali non esistono in Italia distributori di metano self service. Le bombole sono particolarmente spesse e in grado a reggere forti urti, e il metano è più leggero dell’aria: in caso di fuga di gas si disperde facilmente ed è per questo che i veicoli a metano non incontrano alcun divieto di parcheggio, anche nei locali interrati. Curiosità da tirare fuori: la lista dei veicoli a metano non è lunghissima, ma comprende anche furgoni, autobus e pullman. A questi si aggiungono mezzi per la raccolta dei rifiuti urbani e autoscale per vigili del fuoco. In passato ci sono stati tentativi in Russia di utilizzare il metano per gli aerei, come nel caso del Tupolev Tu-155, e negli elicotteri, con il Mil Mi-8. Esiste un’auto-razzo costruita per i record di velocità ed alimentata a metano: non a caso il suo nome è Blue Flame (Fiamma Blu).

Cosa devi dire? Parlare di soldi è ok, ma il calcolo non è semplice perché il metano viene venduto a kg e non a litri. A questo si aggiunge un piccolo margine di tolleranza relativo alla pressione con il quale è immagazzinato. Si tiene allora conto del potere calorifico del metano, più basso rispetto a quello della benzina e del gasolio. In genere si dice che con un kg di metano si percorrono gli stessi chilometri che si percorrerebbero con 1,5 litri di benzina (1kg GNG = 1,5 l benzina) oppure poco più di 1,3 litri di gasolio (1kg GNG = 1,3 l gasolio). In questo momento i prezzi del metano per autotrazione oscillano tra gli 0,859 ed i 1,035 euro/kg.

Cosa non devi dire? Punto debole: i distributori. Qualcuno potrebbe dire “Ma come fai a fare il pieno poi, ci sono pochi distributori!”. Tu puoi ribattere così, spiegando come stanno le cose. Il metano non viene trasportato su gomma come avviene per altri idrocarburi: ogni distributore deve essere allacciato al metanodotto, e l’investimento per aprire un distributore può arrivare fino ai 500.000 euro, avendo però a disposizione un luogo adatto. Sul funzionamento in estrema sintesi possiamo dire che dopo essere stato prelevato dalla rete, filtrato e misurato, il metano viene compresso e stoccato in bombole in media ed alta pressione; il rifornimento viene poi effettuato per travaso. Dato lo stoccaggio in bombole, i distributori si trovano all’esterno delle aree densamente abitate.

Come avere ragione? Soldi, soldi, soldi. Risparmiare è un ottimo modo per avere ragione di questi tempi. I prezzi variano a seconda del tipo di motore e dalla capienza delle bombole che si possono installare, ma in generale i prezzi variano dai 1.200 ai 2.500 euro. Attenzione: qualcuno potrebbe chiederti se si può fare anche con le auto a gasolio. Tu rispondi: tecnicamente sì, al momento ancora no, infatti è necessario installare un impianto di accensione apposito per il gas naturale e ridurre il rapporto di compressione del motore. Due interventi tanto costosi da rendere insostenibile l’eventuale risparmio. Le cose potrebbero però cambiare grazie al kit di trasformazione Diesel+Metano prodotto da Renzo Landi, sperimentato su Fiat Bravo 1.9 JTD 120 cv. Chiudila con i pro e i contro. Pro: il metano è economico e le emissioni inquinanti sono basse, questo permette di entrare generalmente nelle Zone a Traffico Limitato e di muoversi in caso di targhe alterne. Contro: le dimensioni delle bombole sono notevoli e si rischia di destinare buona parte del bagagliaio al loro alloggiamento, la distribuzione degli impianti di rifornimento è a macchia di leopardo, la Sardegna ne è completamente sprovvista.

#natoimparato - Tutto sulle auto a metano é stato pubblicato su Autoblog.it alle 11:00 di venerdì 20 aprile 2012.

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Mercedes Concept Style Coupé in video

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Dopo le immagini viste questa mattina, ecco il primo video della Mercedes Concept Style Coupé. Ripetiamo allora i dati fondamentali: 4 porte con un design che anticipa le forme dalla coupé che verrà lanciata nel 2013. I fari anteriori verranno rivisitati per la vettura di serie, risultano singolari e con un design fluido ma grintoso. Il prototipo è lungo 4.637 mm, alto 1.398 e largo 1.891

La concept è mossa da un quattro cilindri 2.0 litri turbo da 211 cavalli, con trazione integrale 4matic. Il due litri è abbinato al cambio a doppia frizione 7G-DCT. Presenti sistemi tecnologici come il Comand Online che, su questa vettura, utilizza il cloud computing per migliorare l’esperienza dell’utente, consentendo anche degli aggiornamenti “over the air” tramite il cellulare.

Mercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style Coupé

Mercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style CoupéMercedes presenta la Concept Style Coupé

Mercedes Concept Style Coupé in video é stato pubblicato su Autoblog.it alle 13:45 di giovedì 19 aprile 2012.

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Tom Dixon Etch: Salone del Mobile Milano Live 2012

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Salone del Mobile Milano Live 2012 Lampada Tom Dixon Etch

Etch di Tom Dixton è la lampada a cui dedichiamo questo post dal Salone del Mobile di Milano: un esperimento di matematica e geometria. La struttura aperta permette di ottenere un particolare effetto di luci ed ombre quanto Etch è accesa.

Foto della nostra inviata, Valentina Dalla Costa.

Salone del Mobile Milano Live 2012 Lampada Tom Dixon Etch
Salone del Mobile Milano Live 2012 Lampada Tom Dixon EtchSalone del Mobile Milano Live 2012 Lampada Tom Dixon EtchSalone del Mobile Milano Live 2012 Lampada Tom Dixon Etch

Tom Dixon Etch: Salone del Mobile Milano Live 2012 é stato pubblicato su Designerblog.it alle 19:30 di martedì 17 aprile 2012.

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