Dove posso gareggiare? Un samoano sempre ultimo, dal peso al giavellotto

De Coubertin non era nessuno di fronte al Sola. Perch� se il il barone francese ha �inventato� lo spirito olimpico, abbiamo dovuto aspettare l�arrivo di un pacioccone samoano per capirne a fondo il significato. �L�importante � partecipare� ci raccontava Pierre, oltre un secolo fa. �Come? Ve lo faccio vedere io!�, ci ha incantato ieri Shaka Sola, 28 anni, sportivo ad ogni costo. State un po� a sentire. Il Sola, ufficialmente, sarebbe un pilone, rugbisticamente parlando. E, infatti, con la palla ovale ci ha dato dentro a lungo. Poi, ha pensato di tenersi i suoi 140 chili di stazza, ma di liberarsi di un peso: s�, lanciarlo il pi� in l� possibile. E quale occasione migliore se non i Mondiali di atletica ad Helsinki? Ma tutta quella eccitazione lo deve aver tradito. �Mamma, ho perso l�aereo�, ha avvertito a casa. �Prendine subito un altro�, gli deve aver suggerito da lass� la vocina dell�amico Pierre (De Coubertin). E lui si � rimesso in coda, ha riacquistato un biglietto e ha atteso il nuovo volo. Soltanto che, ad Helsinki, ci � giunto con due giorni di ritardo. Il lancio del peso era gi� stato archiviato, le medaglie assegnate. Il Sola non si perde d�animo, ha sfogliato il programma delle gare. �Anche la gara del disco era finita, e quella del martello aveva le qualificazioni avviate. Non mi restava che il lancio del giavellotto. Non avevo mai lanciato quell�attrezzo, ma con un po� di fortuna ci si arrangia. Del resto, l�importante � partecipare�. Shaka Sola ha lanciato il giavellotto a 41,18, � il suo primato personale, ben lontano dall�85,08 del russo Makarov. Ha portato a termine la sua missione mondiale. E ora si fa un regalo: �Vado in Lapponia, a fotografare renne�. Mitico.