The Music Box, ovvero quando un appartamento diventa uno strumento musicale

Mi piace
+1
Tweet

Un appartamento, quasi un loft dall’atmosfera tipicamente americana. E’ questo il set di un video decisamente particolare. “The Music Box” è diretto da Daniel “Cloud” Campos, ovvero il ballerino protagonista del filmato. Se ci discostiamo un attimo dalle movenze di Daniel, c’è da osservare l’attento lavoro di luci e colori, ed i contrasti tra i vari materiali dell’appartamento stesso, frutto del lavoro di Louis Silva: freaking genius, potrebbe dire qualcuno…

Via | Laughingsquid

The Music Box, ovvero quando un appartamento diventa uno strumento musicale é stato pubblicato su Designerblog.it alle 17:00 di giovedì 31 marzo 2011.

L017: Sculture con dischi in vinile

Mi piace
+1
Tweet

vinile

Il vinile è considerato arte da parte degli audiofili. Ma cosa accade quando gli LP vengono trasformati in sculture? Gli autori sono Angelo Bramanti e Giuseppe Siracusa sotto il nome L017, il nome dell’opera illustrata in apertura fa parte del progetto Vinyldecade e si chiama “Through The Barricades“, parafrasando la canzone degli Spandau Ballet.

Vediamo allora come si definisce L017 direttamente dal proprio sito, un vero e proprio manifesto d’intenti:

L017 is a creative thinking
L017 prefers the use of waste materials and recycled objects.
L017 uses any type of media without any discrimination between the various methods of expression: painting, sculpture, installation, graphic work that live togheter and often get in touch, mingle together.
L017 is ideas, creativity, research, manual labor, testing, color and challenge.
L017 is always looking for new forms and new layouts.

Via | Neatorama

L017: Sculture con dischi in vinile é stato pubblicato su artsblog alle 16:30 di giovedì 31 marzo 2011.

Oregon Trail Street Sign

Mi piace
+1
Tweet


Grafica 8 bit fine anni ‘70, gioco di ruolo a risposte multiple: è questa l’idea di chi affigge manifestini agli angoli delle strade. Il tormentone è Oregon Trail, storico videogame nato nel lontano, anzi lontanissimo 1971 ed arrivato nelle varie versioni fino al 2011.

Il mezzo informatico è sostituito dal bigliettino da staccare, come nel più classico manifestino compra vendi. Nel caso visto su PlatedJeans la location è Los Angeles, ed il gioco vuole essere vagamente educativo, se non mezzo di denuncia.

Oregon Trail Street Sign é stato pubblicato su Designerblog.it alle 19:00 di mercoledì 30 marzo 2011.

Girls Just Want to Have Fun è di Robert Hazard non di Cyndi Lauper

Mi piace
+1
Tweet

Una notizia che ha mandato in frantumi i miei ricordi di adolescente dei primi anni ‘80. Se penso a “Girls Just Want to Have Fun” penso automaticamente a Cyndi Lauper su questo non c’è storia. E invece no, arriva l’amico di turno che rovina le mie certezze. E mi tocca capitolare perchè il brano effettivamente è di Robert Hazard che lo ha composto nel 1979. Così, mentre la versione di Cyndi è un inno al femminismo, si scopre che l’autore aveva composto un brano dalle sonorità vagamente punk, e che parla di ragazze da un punto di vista maschile.

Sebbene “Girls Just Want to Have Fun” sia stata oggetto di cover una trentina di volte, la versione della Lauper (nel seguito del post) avrà sempre un posto speciale nella mia personale playlist anni ‘80… anche se, a pensarci bene… quella “orginale” non mi sembra affatto male…

Girls Just Want to Have Fun è di Robert Hazard non di Cyndi Lauper é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 16:00 di martedì 29 marzo 2011.

Nuova Ford Focus – Long Test Drive 1

Nuova Ford Focus

In questi giorni abbiamo la possibilità di provare a fondo la nuova Ford Focus, nell’ambito del Global Test Drive e dell’evento di beneficenza relativo al microcredito di cui abbiamo scritto tempo fa. Un post diverso dal solito, questo, perchè vorremmo coinvolgere anche i nostri lettori. Il primo contatto con la vettura è senza dubbio positivo. Al momento stiamo girando per le strade del nord Italia (ma faremo delle puntate anche a sud) con la versione con motore 2,0 TDCi e cambio Powershift a doppia frizione. L’allestimento è sicuramente al top e questo ci permette di valutare quale sia lo “stato dell’arte” che hanno raggiunto le case automobilistiche per le autovetture di segmento “C”. Per inciso, anche se non è una novità assoluta, l’Active Park Assist che permette di parcheggiare automaticamente è uno degli aspetti che lasciano pur sempre a bocca aperta.

Purtroppo dobbiamo ammettere le condizioni meteo fin ora non ci hanno aiutato: gli scatti della galleria odierna testimoniano il clima che abbiamo affrontato in questi giorni, compreso l’allagamento del primo argine del Po. Chi era in viaggio lo scorso sabato sotto al nubifragio che si è scatenato in serata, sa di cosa stiamo parlando. D’altra parte proprio le condizioni “estreme” in cui versavano (è proprio il caso di dirlo) alcune strade, ci hanno permesso di saggiare la tenuta di strada della Focus: abbiamo attraversato il temporale in tutta tranquillità e sicurezza.

Come scrivevo all’inizio, questo è un post diverso dal solito: tutti i dati e le impressioni verranno dati nell’articolo conclusivo. Vorremmo tentare di dare un po’ di “interattività” ai nostri test: ci sono domande o aspetti che preferireste venissero approfonditi? Cercheremo di rispondere alle vostre richieste, per quanto possibile, anche magari tramite immagini e video di particolari della vettura.

UPDATE: grazie per i commenti, sono tutte domande interessanti che troveranno sicuramente risposta.

Nuova Ford FocusNuova Ford FocusNuova Ford FocusNuova Ford Focus

Nuova Ford FocusNuova Ford FocusNuova Ford FocusNuova Ford Focus

Nuova Ford Focus – Long Test Drive 1 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 07:00 di giovedì 24 marzo 2011.

Addio al limite dei 70 km/h sulle tangenziali milanesi

limite_70Dopo tante parole, dopo tante discussioni, ecco il verdetto finale: dal prossimo mercoledì 16 Marzo, sulle tangenziali milanesi di torna ai 90 km/h. Il limite dei 70 km/h, voluto dalla Provincia di Milano per combattere l’inquinamento, era entrato in vigore il 21 del mese scorso. Un provvedimento che non aveva convinto fin dall’inizio, e che come al solito aveva messo da una parte gli utenti della strada, dall’altro alcune associazioni ambientaliste. Dopo questo periodo di “sperimentazione” forzata, vediamo insieme qualche “perchè” del fallimento.

Le tangenziali milanesi. Per chi non ha mai avuto l’occasione di transitare, diciamo subito che sono composte quasi interamente da un tracciato di 3 corsie per senso di marcia, più corsia d’emergenza. In pratica le tangenziali sono più ampie di diversi tratti autostradali italiani. Ebbene, anche i più “volenterosi”, si sono resi conto che riuscire a tenere i 70 km/h non è così “agevole”. Vuoi anche per chi, di andare a 70, proprio non gli passava per la mente.

Traffico congestionato. Alcuni tratti delle tangenziali sono affollati nell’ora di punta. In queste condizioni andare a 70 è un miraggio: si va a passo d’uomo, quando va bene. Ma se il grosso dell’inquinamento avviene negli orari di punta, e in quegli orari si va già pianissimo, il limite a cosa serve? Qualcuno ci ha anche proposto una domanda/paradosso: per andare da un capo all’altro della città, si impiega meno tempo usando la tangenziale a 70 km/h ma facendo ovviamente molti più chilometri, oppure rimanendo all’interno della città, ed andando a 50 km/h? E che conseguenze ha questo sul traffico e sull’inquinamento?

Poche multe. All’inizio in molti avevano pensato all’ennesimo tranello per cogliere in flagrante gli sprovveduti e fare un po’ di “cassa”. C’è da dire invece che sono state elevate “solo” 500 infrazioni, mentre nessuna è stata elevata sulle strade provinciali, anch’esse toccate dal provvedimento. Se qualcuno tira un sospiro di sollievo, qualcun altro va nel senso opposto: è il caso di Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente, sul Corriere di oggi. Aver detto ai milanesi “il limite c’è, ma non daremo sanzioni, state tranquilli”, s’è rivelato un clamoroso autogol. Così è una buffonata, un’inutile presa in giro.

Lo stesso Poggio prosegue: per altro, è davvero impossibile imporre i 70 orari sulle tangenziali senza affiancare il divieto dei 30 chilometri orari nei centri urbani. A qualcuno sarà venuta una fitta al cuore dopo questa dichiarazione, perchè 30 km/h, in fin dei conti vuol dire… andare a piedi.

Foto | Flickr

Addio al limite dei 70 km/h sulle tangenziali milanesi é stato pubblicato su Autoblog.it alle 16:29 di lunedì 14 marzo 2011.

BMW Serie 5 GT Trussardi

BMW Serie 5 GT Trussardi

BMW Serie 5 Gran Turismo Trussardi, un’edizione limitata presentata questa mattina presso Palazzo Trussardi in Piazza della Scala a Milano. L’occasione è il centenario di Trussardi, casa nata a Bergamo nel 1911. Conosciamo bene la BMW Serie 5 Gran Turismo, concepita per combinare eleganza, spaziosità e versatilità. Un crossover in grado di rappresentare contemporaneamente la classica berlina di rappresentanza, un SAV ed una Gran Turismo.

L’allestimento speciale si ispira al mondo dal quale ha avuto origine Trussardi, come la pelle ed i guanti. Sono perciò state studiate nuove finiture esterne e nuovi interni. La tinta degli esterni è un marrone metallizzato caldo battezzato Heraldic Brown. Si tratta di una vernice a tre strati; il colore della carrozzeria cambia gradazione a seconda della sua esposizione alla luce. Alcuni dettagli come la mascherina frontale, il listello posteriore e la shadow-line sono in tinta con la carrozzeria, mentre il listello nella presa d’aria anteriore è nel colore dark grey matt, una particolare tinta di grigio scuro opaco. I cerchi in lega styling a doppi raggi n° 316 da 20 pollici con pneumatici misti ant: 245/40 post: 275/35 sono stati bruniti per renderli omogenei con il look unico della vettura. Il logo Trussardi compare sul parafanghi anteriore, in corrispondenza dell’indicatore di direzione.

Per quanto riguarda gli interni, i sedili sono rivestiti in un pellame speciale nel colore Leather Glove Beige, con cuciture a contrasto che produce un motivo cannettato ispirato da un guanto storico dell’archivio Trussardi. Il logo Trussardi è inoltre marchiato a fuoco sui poggiatesta dei sedili e compare anche nel tunnel centrale.

BMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT Trussardi

Dal punto di vista tecnico, possiamo dire che la BMW Serie 5 Gran Turismo Trussardi sarà lanciata basandosi sul modello 530d xDrive. Il motore sei cilindri in linea di tre litri della BMW 530d xDrive Gran Turismo è caratterizzato dal basamento interamente in alluminio e turbocompressore a geometria variabile. La potenza massima è di 245 CV (180 kW), a 4.000 giri, mentre la coppia tocca i 540 Nm ad appena 1.750 giri. Questa potenza si traduce in un tempo di soli 6,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. La BMW 530d xDrive Gran Turismo raggiunge una velocità massima dichiarata di 235 km/h.

BMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT Trussardi

L’allestimento Trussardi sarà comunque disponibile su tutta la gamma Serie 5 Gran Turismo: un ulteriore motorizzazione diesel, la BMW 535d Gran Turismo da 300 CV e due motori a benzina, la 535i e la 550i con potenze rispettivamente di 306 CV e 407 CV. Tutte le motorizzazioni disponibili sulla BMW Serie 5 Gran Turismo sono equipaggiabili con il sistema di trazione integrale intelligente BMW xDrive. La BMW Serie 5 Gran Turismo Trussardi è un modello ordinabile su misura su tutta la gamma BMW Serie 5 Gran Turismo da parte dei clienti. I tempi di personalizzazione sono di circa 6 settimane.

BMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT Trussardi

BMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT TrussardiBMW Serie 5 GT Trussardi

BMW Serie 5 GT Trussardi é stato pubblicato su Autoblog.it alle 19:30 di giovedì 10 marzo 2011.