Match sospeso per nebbia, portiere gioca da solo
La partita vicino a Sheffield, in Inghilterra. L’allenatore: non sapevamo dove fosse finito, poi ci è venuto il dubbio

LONDRA – Un portiere ha continuato a giocare per dieci minuti dopo che la partita era stata sospesa per nebbia. Il giocatore ha proseguito tutto solo la sua sfida, senza essersi reso conto che gli altri 21 in campo e la terna arbitrale avevano già guadagnato gli spogliatoi una decina di minuti prima.

MR. SIDDALL – È successo in Inghilterra, patria proverbiale delle nebbie più fitte. La bizzarra notizia è stata raccontata dal tabloid britannico Daily Star. Il nome dello svagato portiere è Richard Siddall. Non vedendo più nessuno arrivare nella sua area da alcuni minuti, si era limitato a pensare che la sua squadre continuasse ad attaccare nella metà campo avversaria. «Non avevo avuto un cenno da nessuno – racconta Siddall -, me ne stavo lì in piedi in attesa che un giocatore comparisse tra la nebbia».

L’ALLENATORE – Siddall era impegnato a difendere la porta degli Stocksbridge Steel contro i Witton Albion, in un campionato amatoriale che disputa a Sheffield. L’allenatore dello Stockbridge, Wayne Biggins, ex giocatore dello Sheffield Wednesday (squadra della Premier league inglese), ha aggiunto: «Noi eravamo già negli spogliatoi da un po’, ma Richard non c’era. Nessuno aveva la minima idea di dove potesse essere, finché non ci è balenata l’idea che forse era rimasto in campo».

Paolo Ottolina

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