E’ polemica negli Stati Uniti sulle scene girate dagli iracheni

Rumsfeld alle Tv Usa: non mostrate i prigionieri
Dopo che Al Jazira ha rilanciato i video con i marines catturati o uccisi, il segretario alla Difesa ha chiesto l’autocensura

WASHINGTON – Il segretario alla Difesa americano Donald Rumsfeld ha chiesto ai media americani di non mostrare le immagini dei prigionieri di guerra e dei morti americani messi in onda sulla tv di stato irachena e rilanciate dalla emittente araba Al Jazira. Le reti Usa si sono adeguate: con l’unica eccezione della Cbs che, prima della richiesta di Rumsfeld, aveva messo in onda pochi secondi dell’interrogatorio di un soldato prigioniero per fare una domanda in questo senso al capo del Pentagono in studio, le televisioni americane si sono autocensurate limitandosi a raccontare ai loro spettatori per sommi capi il contenuto dei filmati.

LA CROCE ROSSA – Anche il Comitato internazionale della Croce rossa (Icrc) ha detto che le immagini dei prigionieri americani girate dalla tv irachena violano la Convenzione di Ginevra. «Sono in contrasto con la Convenzione perché espongono i prigionieri alla pubblica curiosità», ha dichiarato il portavoce dell’Icrc Florian Westphal. L’Icrc ha però aggiunto che la sua priorità resta quella della sicurezza dei prigionieri. «La nostra prima e principale preoccupazione è che entrambe le parti portino i prigionieri al sicuro, lontano dalle aree di combattimento. La nostra preoccupazione è anche quella di riuscire ad avere accesso ai prigionieri», ha detto ancora Westphal. Secondo la Convenzione di Ginevra, sottoscritta nel 1949, spetta alla Croce rossa visitare i prigionieri di guerra (Pow) per assicurarsi che siano trattati umanamente. Fino a questo momento l’Icrc non ha avuto ancora notizie sui luoghi di detenzione dei Pow’s, ma ha detto Westphal, l’organizzazione si aspetta che l’Iraq e le forze della coalizione onorino i loro obblighi.

POLITICA – «È la nostra politica di non mostrare le immagini ma solo le foto», ha spiegato quindi la Cnn. L’emittente ha quindi mostrato solo alcuni fotogrammi degli interrogatori. Solo gli addetti ai lavori del govrerno federale e i giornalisti negli studi televisivi hanno dunque visto negli Usa le immagini complete dell’interrogatorio dei prigionieri. I fruitori della pagina online Drudgereport hanno peraltro avuto un assaggio di quanto messo in onda da al Jazira. Il sito ha affisso in apertura la foto di militare morto: il cadavere sporco e insaguinato mostra una vistosa ferita da arma da fuoco al petto. La reazione dei militari alle immagini rilanciate da Al Jazira è stata espressa con una sola parola dal portavoce del comando centrale di Doha, generale John Abizaid: «Disgustose».

LA CONDANNA DI BLAIR – Anche il premier britannico Tony Blair ha condannato la diffusione delle immagini dei prigionieri di guerra americani sugli schermi della Tv araba Al-Jazira. «Mostrare la gente in quel modo è contro la Convenzione di Ginevra, è contro tutte le regole del conflitto», ha dichiarato il premier riferendosi ai prigionieri durante un’intervista all’emittente radiotelevisiva British Forces Broadcasting Service, trasmessa in serata alle truppe britanniche impegnate nel Golfo.

IMMAGINI – Le televisioni americane si sono adeguate al «consiglio» del segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, e non hanno mandato in onda le immagini dei soldati morti in battaglia o catturati dalle forze irachene. Temendo la reazione del pubblico e viste le rimostranze sia di Rumsfeld sia del premier britannico Tony Blair, pochissimeemittenti che dominano l’informazione mondiale hanno fatto vedere le riprese effettuate dalla televisione irachena e riproposte invece dalla tv satellitare al Jazira.

Rispondi