Le forze della coalizione sono a cento chilometri dalla capitale

Blair: «E’ vitale arrivare in fretta a Bagdad»
Il premier britannico interviene ai Comuni: «Quelli vicino a Saddam resistono, ci saranno giorni difficili»
LONDRA – Il premier britannico Tony Blair ha definito «obiettivo vitale» per le forze alleate raggiungere Bagdad il più rapidamente possibile. Le forze della coalizione, giunte a cento chilometri dalla capitale irachena, stanno facendo tutto «quello che è umanamente possibile» per mantenere al minimo le vittime civili. Tuttavia «quelli vicino a Saddam stanno resistendo, nonostante migliaia di soldati iracheni si siano arresi. Ci saranno giorni difficili», ha aggiunto il premier britannico parlando alla Camera dei Comuni. Gli alleati non sono a grande distanza dalla Divisione Medina della Guardia repubblicana che è a difesa della strada per Bagdad. Tony Blair ha sottolineato che questo sarà un momento cruciale. Si ritiene che la divisione Medina si trovi a circa 75 km a sud di Bagdad.
PERDITE INGENTI – «Bisogna trarre lezione dalle perdite subite» dalle nostre truppe in Iraq ha aggiunto il premier britannico Tony Blair. Ma l’obiettivo resta «arrivare a Bagdad nel modo più liscio possibile», per abbattere il regime di Saddam Hussein, «liberare il popolo iracheno» dalla dittatura e «eliminare le armi di distruzione di massa».
BASSORA ASSEDIATA – La città di Bassora «è circondata» dalle forze della coalizione angloamericana e «non può più essere usata come base degli iracheni». Lo ha dichiarato il premier britannico, Tony Blair alla Camera dei comuni, precisando inoltre che «vi sono ancora sacche si resistenza» nella seconda città irachena. La resistenza viene quindi giudicata «contenuta», ma «ancora in grado di creare problemi alle nostre forze». I pozzi petroliferi del sud sono «al sicuro», ha aggiunto Blair.
24 marzo 2003

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