Addio al limite dei 70 km/h sulle tangenziali milanesi

limite_70Dopo tante parole, dopo tante discussioni, ecco il verdetto finale: dal prossimo mercoledì 16 Marzo, sulle tangenziali milanesi di torna ai 90 km/h. Il limite dei 70 km/h, voluto dalla Provincia di Milano per combattere l’inquinamento, era entrato in vigore il 21 del mese scorso. Un provvedimento che non aveva convinto fin dall’inizio, e che come al solito aveva messo da una parte gli utenti della strada, dall’altro alcune associazioni ambientaliste. Dopo questo periodo di “sperimentazione” forzata, vediamo insieme qualche “perchè” del fallimento.

Le tangenziali milanesi. Per chi non ha mai avuto l’occasione di transitare, diciamo subito che sono composte quasi interamente da un tracciato di 3 corsie per senso di marcia, più corsia d’emergenza. In pratica le tangenziali sono più ampie di diversi tratti autostradali italiani. Ebbene, anche i più “volenterosi”, si sono resi conto che riuscire a tenere i 70 km/h non è così “agevole”. Vuoi anche per chi, di andare a 70, proprio non gli passava per la mente.

Traffico congestionato. Alcuni tratti delle tangenziali sono affollati nell’ora di punta. In queste condizioni andare a 70 è un miraggio: si va a passo d’uomo, quando va bene. Ma se il grosso dell’inquinamento avviene negli orari di punta, e in quegli orari si va già pianissimo, il limite a cosa serve? Qualcuno ci ha anche proposto una domanda/paradosso: per andare da un capo all’altro della città, si impiega meno tempo usando la tangenziale a 70 km/h ma facendo ovviamente molti più chilometri, oppure rimanendo all’interno della città, ed andando a 50 km/h? E che conseguenze ha questo sul traffico e sull’inquinamento?

Poche multe. All’inizio in molti avevano pensato all’ennesimo tranello per cogliere in flagrante gli sprovveduti e fare un po’ di “cassa”. C’è da dire invece che sono state elevate “solo” 500 infrazioni, mentre nessuna è stata elevata sulle strade provinciali, anch’esse toccate dal provvedimento. Se qualcuno tira un sospiro di sollievo, qualcun altro va nel senso opposto: è il caso di Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente, sul Corriere di oggi. Aver detto ai milanesi “il limite c’è, ma non daremo sanzioni, state tranquilli”, s’è rivelato un clamoroso autogol. Così è una buffonata, un’inutile presa in giro.

Lo stesso Poggio prosegue: per altro, è davvero impossibile imporre i 70 orari sulle tangenziali senza affiancare il divieto dei 30 chilometri orari nei centri urbani. A qualcuno sarà venuta una fitta al cuore dopo questa dichiarazione, perchè 30 km/h, in fin dei conti vuol dire… andare a piedi.

Foto | Flickr

Addio al limite dei 70 km/h sulle tangenziali milanesi é stato pubblicato su Autoblog.it alle 16:29 di lunedì 14 marzo 2011.

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