Ford Focus 2011: prova al banco, active park assist e interni

Eccoci finalmente a raccontarvi com’è andata la nostra prova della nuova Ford Focus con motorizzazione 2.0 TDCi 163 CV, che ricordiamo essere avvenuta in concomitanza con l’evento di beneficenza Focus Global Drive per Kiva.org. In questo post rispondiamo a qualche domanda che ci era stata posta dai lettori, ed è una sorta di introduzione al post approfondito che pubblicheremo nei prossimi giorni. C’è ancora tempo per chi volesse porre qualche quesito nei commenti a questo post.

Vediamo allora com’è andata nella prova sul banco a rulli. Nel video, realizzato con il nostro Lorenzo Baroni, cerchiamo di spiegare innanzitutto come viene effettuata il test di potenza. Riassumendo brevemente, dopo aver eseguito la taratura della trasmissione, portiamo il motore in quarta marcia accelerando fino alla fine della corsa dell’acceleratore per arrivare al limitatore. In questo modo possiamo monitorare tutta l’accelerazione ed il numero di giri; per ogni numero di giri verrà scandita la potenza, l’accelerazione e la coppia. Avremo poi la potenza alla ruota e la potenza al motore, la cui differenza è dovuta all’assorbimento da parte del gruppo di trasmissione.

Durante la prova viene registrata una potenza massima di 157 cv, un dato che rivela quanto i 163 cv dichiarati siano sinceri. Ricordiamo infatti che tutte le case misurano la potenza del motore senza “accessori”, ovvero pompa acqua, pompa olio, alternatore ed ovviamente sistemi di condizionamento aria. Nel grafico possiamo dedurre come il motore sia molto elastico, con un fattore di utilizzo molto ampio. I 60 cv si hanno a soli 2300 giri, e fino a 4500 giri è un’auto molto flessibile per l’uso stradale e cittadino, ma è anche in grado di fornire un’elevata potenza e valore di coppia ad alto regime. Questo consente di utilizzarlo anche oltre i 4000 giri in maniera efficiente, come accade raramente sulle auto turbodiesel.

Ford Focus 2011: Active Park Assist

Veniamo ora ad uno degli aspetti che hanno impressionato maggiormente il pubblico femminile, ma non solo: il parcheggio automatico. Non è una novità assoluta, lo sappiamo, ma vedere il volante che gira da solo è pur sempre una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella vita. Più seriamente, per utilizzare il sistema è sufficiente accostare l’auto e seguire le istruzioni proposte. L’Active Park Assist valuterà se lo spazio è sufficiente per la manovra, a quel punto sarà possibile allontanare le mani dal volante e lasciar fare tutto all’auto. Attenzione, perchè il sistema si occupa solo del volante: accelerazione e frenata rimangono compiti del guidatore.

Abbiamo provato più volte il parcheggio automatico. Non c’è mai stato alcun problema nei casi in cui l’area di sosta era delimitata da strisce, ovvero una lunghezza di 4,5/5 metri. Nel parcheggio tipico cittadino è capitato invece che il sistema non ritenesse adeguata l’area che avevamo scelto. In generale, possiamo dire che è un valido aiuto per chi “soffre” le manovre del parcheggio; il suo utilizzo è facilitato nelle vie meno trafficate in quanto il tempo impiegato per “capire” se lo spazio è sufficiente, potrebbe non essere compatibile con la buona educazione di chi ci segue. La sensazione è di essere di fronte ad una tecnologia piuttosto matura, ma che subirà sicuramente aggiornamenti e miglioramenti. Siamo sicuri che in futuro l’assistente di parcheggio diventerà uno di quegli optional a cui nessuno potrà rinunciare.

Ford Focus 2011: gli interni ed i comandi

Passiamo ora in rassegna i comandi principali con un filmato in HD, così come ci era stato chiesto da un lettore nei commenti al primo post. Sul volante sono posti due comandi, quello di sinistra per il computer di bordo, mentre a destra tutto ciò che riguarda il navigatore, l’audio ed il telefono. Sulla parte inferiore i comandi per la velocità di crociera o limitatore a sinistra, mentre a destra l’attivatore del comando vocale, più livello volume audio. In basso a sinistra invece le luci. Ora, nel video è chiara la complessità del sistema: questo comporta necessariamente ad una complessità dei comandi stessi. Onestamente, è necessaria una certa pratica prima di poter avere pieno “possesso” di tutto quanto. Altrettanto onestamente dobbiamo ammettere che si tratta della classica croce e delizia: più funzioni vogliamo a bordo, più la strumentazione sarà complessa. A questo è possibile ovviare con i comandi vocali. Sono disposti secondo un classico menù e sottomenù come nei cellulari tradizionali, per intenderci. Facendosi aiutare dalla voce guida si arriverà al comando desiderato. Allo stesso modo, una volta imparati quei 5 o 6 comandi che si utilizzano abitualmente, sarà possibile scandirli subito, accedendo immediatamente alla funzione desiderata. Rispetto ad altri sistemi, il tempo che intercorre tra pronuncia e attivazione è decisamente breve: l’operazione può risultare quindi più rapida che quella manuale.

Veniamo allora a qualche perplessità. I comandi per le luci, non sono in una posizione immediatamente raggiungibile; in più di una occasione mi è capitato di toccarli con il ginocchio all’uscita delle vettura, con conseguente attivazione dei fari. Allo stesso modo sarebbe più intuitivo il comando al volande del volume in posizione sinistra anzichè destra. Una discussione senza vincitori o vinti è stata quella sui pulsanti per selezionare i rapporti del cambio. Tra di noi c’è chi avrebbe preferito le palette al volante, altri invece hanno obiettato che vanno bene così, sul pomello stesso. Personalmente faccio parte del primo gruppo, ma lasciamo ovviamente ad ognuno la soluzione preferita. Ultima nota: la posizione delle prese all’interno del cassetto portaoggetti è effettivamente scomoda, ma ci è stato comunicato che verrà spostata all’interno del vano sotto al bracciolo centrale, così come visto sui modelli per il mercato statunitense.

Come scritto inizialmente, lasciamo spazio ad eventuali domande prima del post finale: cercheremo di rispondere, per quanto possibile.

Ford Focus 2011: prova al banco, active park assist e interni é stato pubblicato su Autoblog.it alle 18:10 di mercoledì 04 maggio 2011.

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