Gigwalk: guadagnare soldi con l’iPhone

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Quando ho letto di Gigwalk su Cnn sono tornato indietro negli anni attorno al 2000. Chi di voi si ricorda delle “barre” che promettevano guadagni a chi cliccava le pubblicità? “Get Paid while you surf” era la promessa di tutte. C’era chi stava alzato anche di notte per cliccare e chi invece aveva inventato programmini per muovere il mouse ad intervalli regolari per simulare l’attività umana. Senza mettere in dubbio chi opera in questo settore oggi, personalmente non mi ricordo di nessuno che all’epoca abbia ricevuto un soldo. Siti che fallivano da un giorno all’altro, soglie di pagamento che si alzavano sempre di più oppure impossibili da raggiungere… I motivi dei mancati pagamenti erano più o meno questi.

Con questa premessa ammetto di essermi avvicinato a Gigwalk con un po’ di diffidenza. L’idea di Gigwalk è quella di far lavorare chi ha un iPhone, assegnandogli piccoli compiti, pagando cifre tra i 5 ed i 30 dollari. Fotografare il menù di un ristorante, verificare la presenza di un cellulare e la sua collocazione all’interno di un negozio, oppure testare una applicazione per iPhone: questi sono alcuni esempi dei lavoretti offerti.

I fondatori sono Ariel Seidman, Matt Crampton e David Watanabe, tutti e tre con un passato in Yahoo. L’ispirazione è venuta a Seidman osservando le spese sostenute dai produttori di mappe per raccogliere informazioni locali. Da qui ad “utilizzare” i possessori di smartphone il passo è breve. C’è da dire che Gigwalk ha ottenuto circa 2,5 milioni di dollari di finanziamenti da parte di fondi noti nel mondo delle startup. A quanto pare non si tratta di un progetto campato in aria se tra i clienti ci sono già TomTom e MenuPages.

Gigwalk non è ancora disponibile per l’Italia. Andando però a vedere su iTunes Store si trovano commenti non positivi. Una persona dice di aspettare da mesi l’approvazione dell’iscrizione. Un’altra dice che è impossibile entrare in alcuni negozi a scattare foto come richiesto. Certo, non bastano due commenti per giudicare un’applicazione, ma credo che mai come in questo caso sia necessario un regolamento chiaro e il più trasparente possibile affinchè Gigwalk non diventi la prima di una serie di applicazioni un po’ chiacchierate così come le famose barre a cui facevo riferimento ad inizio post…

Gigwalk: guadagnare soldi con l’iPhone é stato pubblicato su Downloadblog.it alle 20:00 di mercoledì 13 luglio 2011.

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