Hyundai i40 wagon: prima prova su strada

Huyndai i40 wagon
Hyundai i40: dopo averla vista presso la sede europea a Francoforte ed al Salone di Ginevra, eccola finalmente a disposizione durante la presentazione internazionale a Larvik, in Norvegia. La i40 arriva in un momento particolare per Hyundai, forte del successo riscontrato con ix35 e i20 e forte del traguardo raggiunto recentemente di 5 milioni di auto vendute in Europa dalla prima importazione nel 1997. Ed è proprio con la i40, che la casa coreana getta un guanto di sfida alle concorrenti più blasonate del segmento D. Come riuscire nell’impresa? Produrre un’automobile innovativa, dotata di una buona motorizzazione e ogni tipo di comfort a bordo, senza dimenticare un prezzo “aggressivo”.

Dal punto di vista del design anche per i40 si parla di scultura fluida, elemento stilistico che caratterizza i nuovi modelli. Forme che traggono origine da elementi della natura per essere poi tradotti in un linguaggio automobilistico. Ad illustrare questo aspetto è Thomas Buerkle, responsabile del Design al Centro R&D Europeo della Casa. Mentre il look esterno si caratterizza per linee fluide e specifici elementi grafici, il design interno è invece “scolpito” ed i materiali scelti, come abbiamo potuto toccare con mano, sono di ottima qualità.

L’effetto che si ottiene è quello di una wagon dalle dimensioni importanti, ma con una linea tutt’altro che imponente: l’impressione è che la i40 sia più bassa di quanto lo sia effettivamente. Il frontale ed il posteriore con spoilerino le donano un certo tocco di sportività, senza esagerare mentre lo studio dell’aerodinamica ha portato ad un cx di 0,29.

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Dimensioni e spazio interno

Parliamo per un momento delle dimensioni esterne, per poi passare all’abitabilità della vettura. La lunghezza è di 4,77 m ed il passo 2,77m, per una larghezza di 1,81 mentre l’altezza è di 1,47 m. Per quanto riguarda la capacità di carico la i40 può vantare numeri record, spaziando da 553 litri quando i sedili posteriori sono occupati e con il bagaglio caricato fino all’altezza dei poggiatesta, fino a 1719 litri quando i sedili posteriori sono abbattuti. La soglia di carico è la più bassa del segmento D: soli 592mm.

Salendo a bordo, la prima sensazione è quella dello spazio disponibile. Le misure degli interni lo confermano, basti pensare allo spazio in altezza di 1025 mm anteriormente e 985 posteriormente, mentre lo spazio per le gambe è di 1170 mm anteriormente e 850 posteriormente, e proprio posteriormente si fa notare lo schienale regolabile nell’inclinazione. Per quanto riguarda i sedili anteriori, sono completamente reclinabili fino ad arrivare in posizione orizzontale. Per i più romantici, è la posizione perfetta per godere della vista del tetto panoramico… L’abitabilità interna risulta quindi ottima, con una spaziosità percepibile da chi viaggia sui sedili anteriori così come per chi è sistemato su quelli posteriori. Buona inoltre la visibilità durante la marcia così come in parcheggio. In questo caso aiuta la telecamera posteriore, che si attiva una volta innestata la retromarcia.

Mettendo in moto la vettura, il sedile del guidatore si alza e si regola automaticamente nell’ultima posizione memorizzata grazie al sistema IMS. Questo serve per facilitare la salita e la discesa del guidatore. Entrambe i sedili anteriori sono completamente comandabili elettricamente. C’è anche la regolazione per il supporto lombare, un elemento apprezzabile da quanti soffrono di mal si schiena. Sempre a proposito dei sedili, quelli anteriori sono ventilati e riscaldabili elettricamente, mentre quelli posteriori sono riscaldabili, così come il volante.

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Tanta tecnologia

Come visto sulla ultime Hyundai, la tecnologia a bordo è tanta e di alto livello. Abbiamo il parcheggiatore automatico Smart-Parking Assist ma soprattutto il dispositivo che aiuta il guidatore nel mantenere sempre la corretta corsia di marcia (Lane-Keeping Assist System). Quest’ultimo si tratta di un sistema decisamente particolare. Una volta attivato, il volante dimostra una certa resistenza iniziale a deviare la traiettoria. Questo non significa che non sia possibile o difficile cambiare la direzione dell’auto, si tratta piuttosto di una sorta di “avviso” al guidatore, magari impegnato distratto da altre attività. Non solo, il sistema utilizza le strisce che delimitano la corsia di marcia per mantenere in traiettoria l’automobile. Ovviamente questo non sostituisce la guida, tant’è che quando il Lane-Keeping Assist System si accorge che avete tolto le mani dal volante, vi avviserà immediatamente di riprendere la guida normale.

Il computer di bordo con display LCD (Supervision cluster), che magari vedremo in dettaglio in un prossimo articolo, è di serie su tutte le versioni. Il navigatore satellitare è completo di mappe con le strade di tutta europa. Semplice ed immediato nel funzionamento, non si avvertono ritardi durante l’imbocco di vie secondarie, ne tantomeno nel ricalcolo delle rotte. A proposito di percorsi, oltre al più breve o al più rapido, è possibile scegliere quello più ecologico. E’ possibile comandare il clima bi zona sia dal pannello touch screen, che mostra graficamente le regolazioni, sia da vari pulsanti posti vicino al guidatore ed al passeggero. Non manca la connettività Bluetooth® con riconoscimento vocale con possibilità di telefonare in vivavoce.

Unica nota stonata… il sistema audio. E’ dato di lettore CD ed MP3, ingresso AUX ed ingresso USB con supporto per iPod/iPhone. Seppur di grande potenza ed in grado di soportare alti volumi, il suono prodotto è però di scarso livello per quanto riguarda la cristallinità. Il risultato è una riproduzione piuttosto intubata e tutto sommata piatta, con bassi che portano facilmente a vibrazioni indesiderate senza per questo coinvolgere pienamente. Le regolazioni audio non permettono di modificare di molto la situazione: un peccato, vista la profusione di tecnologia impiegata sulla vettura.

Vediamo al resto dell’equipaggiamento. Abbiamo freno di stazionamento elettronico, sensore d’accensione e spegnimento delle luci, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori. In Hyundai ci tengono a far notare che nel segmento D, il volante riscaldabile (fino a 38°), il sistema antiappannamento automatico del vetro anteriore ed i sedili posteriori inclinabili (a 26 o 31 gradi) sono patrimonio esclusivo della i40.

Per quanto riguarda i gruppi ottici c’è la novità delle luci diurne sempre accese di serie su tutte le versioni, in abbinamento ai fari allo xeno (di serie sulla Style) od alla strumentazione ad alta leggibilità. A questo proposito si nota la brillantezza del quadro strumenti anche in pieno sole; nonostante la quantità di informazioni fornite la disposizione sembra ottimale e lettura è immediata.

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Motorizzazioni

Le motorizzazioni proposte sono quattro: due benzina e due diesel con filtro antiparticolato. Si parte con un 1.6 benzina 16 valvole bialbero ‘Gamma’ da 135 CV, che secondo la casa fa lo 0 a 100km/h in 11,6 secondi.

Le maggiori attenzioni sul fronte benzina vanno verso il nuovissimo propulsore 2.0 litri ‘Nu’ GDI, 4 cilindri in linea (DOHC) 16 valvole, interamente realizzato in alluminio. Propulsore bialbero ad iniezione diretta e fasatura variabile da 1999cc, il GDI 2.0 eroga 177 cavalli e raggiunge 213 Nm di coppia massima. Se equipaggiata con cambio manuale a 6 rapporti, i dati della casa ci dicono che da fermo raggiunge i 100 km/h in 9,7 secondi, con consumi rdi 6,7 l/100 km (ciclo combinato) ed emissioni di CO2 poste a soli 156 g/km. Interessante le caratteristiche di isolamento acustico (NVH. Noise Vehicle Harness) – con livelli simili a quelli raggiunti dalle unità ad iniezione multipoint. Premesso che sulle strade norvegesi i limiti di velocità devono essere seguiti alla lettera, e lo dimostrano le frenate degli automobilisti quando passano da 70 a 50 km/h, abbiamo effettuato una prova ad un ritmo decisamente blando e rilassato. In questo caso il motore recita bene il suo compito, risposta pronta e coppia che si fa sentire. La partenza al semaforo non è da dragster ma sufficiente a non rimanere indietro nel traffico; allo stesso modo, ci si aspettava qualcosina in più in ripresa. E’ in autostrada che il 2.0 GDI si fa apprezzare: lanciare la i40 diventa qualcosa di naturale e piacevole.

Più conforme al gusto medio degli italiani è il motore “U-II” 1.7 litri CRDi, 16 valvole turbodiesel da 136 CV. Si tratta di un bialbero ad iniezione diretta “common-rail” che porta in dote una coppia massima a 325 Nm a partire da 2000 giri/minuto. I dati dichiarati parlano in questo caso di un’accelerazione 0-100 km/h di 10.6 secondi (che diventano 12 sul modello con cambio automatico e 12,9 secondi sulla versione 1.7 CRDi da 115 CV). Su entrambi i motori 1.7, la testata è in alluminio. Il motore da 136 cv dimostra su strada quanto promesso, con la coppia che si estende lungo l’intero arco d’erogazione, tanto da far dimenticare che sotto al cofano è alloggiato “solo” un 1.7. Personalmente ritengo il 1.7 CRDi il più divertente da utilizzare e forse anche il più adatto alla i40. Sebbene i dati numerici diano un vantaggio al motore a benzina, la coppia del motore a gasolio rende più godibile la guida sia in città sia nelle strade extraurbane. Da segnalare comunque che al momento per il diesel non è prevista l’uscita di una versione 2 litri.

Sul fronte sicurezza, vediamo invece l’utilizzo di ESP, ABS, HAC (assistenza alla partenza in salita), VSM (Vehicle Stability Management, che gestisce la stabilità del veicolo), ripartitore di frenata (Brake Assist System) oltre all’ESS (Emergency Stop Signal) collegato alle “quattro frecce”

Le doti ci sono tutte: ottimo comfort, motori silenziosi, buona taratura sospensioni e, quando serve, una frenata potente e sicura. In ogni caso la i40 sembra essere una di quelle auto “macina chilometri”: verrebbe voglia di mettersi in autostrada e non fermarsi mai. Ed a questo punto merita una considerazione particolare il cambio automatico. Si tratta di cambio automatico sequenziale con convertitore di coppia, non è a doppia frizione. Pur non essendone amante, devo dire che sulla i40 a mio parere è la scelta più azzeccata, sia nella versione benzina sia per il diesel. La i40 non mi ha dato la sensazione di un’auto sportiva, nonostante il look lo fossa far intendere. A bordo fa di tutto per essere comoda, ed a questo punto che comodità sia, in tutto e per tutto, anche per il cambio. Una eresia per qualcuno, me ne rendo conto… Ma se proprio c’è la voglia di togliersi lo sfizio della cambiata, ci sono sempre le palette a portata di mano.

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Allestimenti

Veniamo ora al discorso prezzi e allestimenti, rimandando il listino completo come di consueto al prossimo post. Le versioni proposte sono 3: Classic, Comfort e Style. Si parte dai 23.490 euro per il 1.6 benzina GDI ed i 24.990 del 1.7 CRDi da 115 CV in versione Classic, per passare ai 26.200 del 2.0 benzina GDi, 26.700 euro per il 1.7 CRDi 115 CV e 27.600 € per il 1.7 CRDi 136 CV in versione Comfort, fino ai 29.700 € del 2.0 benzina GDi ed ai 31.100 euro del 1.7 CRDi 136 CV in versione Style. Sia per le Comfort che per le Style, il cambio automatico 6 rapporti con comandi al volante, disponibile su 2.0 benzina e 1.7 CRDI 136 CV è offerto a 1200 euro. Per le Style, il tetto elettrico panoramico è invece proposto a 1.200 €.

Da notare che con la versione Classic, ovvero la base, si hanno a disposizione 9 airbag, ABS + EBD •TCS / ESP, Cerchi in lega leggera da 16’’, Kit gonfiaggio pneumatici, Climatizzatore manuale, Cluster Supervision – Quadro ad alta leggibilità, HAC (sistema di assistenza alla partenza in salita), VSM (Gestione della stabilità), Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Cambio manuale a 6 rapporti, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Computer di bordo, Doppio piano di carico, Fari di proiezione con illuminazione direzionale, Fendinebbia anteriori, Freno di stazionamento elettrico, Poggiatesta anteriori attivi, Presa AUX+USB, Sensore accensione / spegnimento luci, Servosterzo. Volante regolabile in altezza e profondità, Sistema audio integrato CD+MP3 e comandi al volante, Specchi esterni in tinta carrozzeria, Specchi esterni regolabili e riscaldabili elettricamente.

Ultime note. La Hyundai i40 sarà prodotta inizialmente in Corea: gli stabilimenti in Russia e Repubblica Ceca lavorano a pieno ritmo per la ix35. Ordinabile fin da ora, le prime consegne sono previste per il prossimo Settembre. Anche per i40 vale la garanzia tripla 5, ovvero 5 anni di garanzia a chilometri illimitati, 5 anni di assistenza stradale e 5 anni di controlli gratuiti.

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Dati tecnici

Motori Diesel

1.7 CRDi 115 CV
Tipo / Cilindrata ‘U-II’, DOHC, 4 cilindri, 16 valvole turbo / 1685 cc
Potenza / Coppia 115 CV (85 kW) @ 4000 giri/min; 260 Nm (26.5kgm) @ 1250-2750 giri/min
Emissioni 122 g/km (113 g/km con ISG)

1.7 CRDi 136 CV
Tipo / Cilindrata U-II’, DOHC, 4 cilindri, 16 valvole turbo / 1685 cc
Potenza / Coppia 136 CV (100 kW)@ 4000 giri/min; 325 Nm (33.0kgm) @ 2000-2500 giri/min
Emissioni 124 g/km (119 g/km con ISG)

Motori Benzina

1.6 GDI 135 CV
Tipo / Cilindrata ‘Gamma’ GDI, 4 cilindri con fasatura variabile (CVVT), 1591 cc
Potenza / Coppia 135 CV (99 kW) @ 6300 giri/min; 164 Nm (16.8kgm) @ 4850 giri/min
Emissioni 149 g/km (138 g/km con ISG)

2.0 GDI 177 CV
Tipo / Cilindrata ‘Nu’ GDI, 4 cilindri con fasatura variabile (CVVT), 1999 cc
Potenza / Coppia 177 CV (130 kW) @ 6500 giri/min; 213 Nm (21.7kgm) @ 4700 giri/min
Emissioni 156 g/km

Sospensioni
Anteriori Indipendenti con schema MacPherson; molle elicoidali ed ammortizzatori a gas. Barra stabilizzatrice.
Posteriori Indipendenti tipo Multi-Link con barra stabilizzatrice, molle elicoidali ed ammortizzatori a gas ASD.
Sterzo
Tipo MDPS (Servosterzo elettrico con pignone e cremagliera)
Rapporto 14,1:1 / 2,88 giri totali
Diametro di sterzata 10,94 metri

Freni (con ABS ed EBD)
Anteriore Dischi autoventilanti da 300 mm (versione Classic, con cerchi da 16”)
Posteriore Dischi da 284 mm (versione Classic, con cerchi da 16”)
Anteriore Dischi autoventilanti da 320 mm (versioni benzina e diesel, Comfort e Style, con cerchi da 17” e 18 pollici)
Posteriore Dischi da 300 mm (versioni benzina e diesel Comfort e Style, con cerchi da 17” e 18 pollici)
Freno a mano Elettronico

Cerchi & Pneumatici
Allestimento Classic 7,0J x 16 in lega leggera Pneumatici 205/60 R16
Allestimento Comfort 7,5J x 17 in lega leggera Pneumatici 215/50 R17
Allestimento Style 8,0J x 18 in lega leggera Pneumatici 225/45 R18

Dimensioni (mm)

Esterno
Lunghezza Totale 4770
Larghezza Totale 1815 (esclusi gli specchietti retrovisori)
Altezza Totale 1470
Passo 2770
Sbalzo 920 / 1080 (anteriore / posteriore)
Carreggiata 1591 / 1597 (anteriore / posteriore)
Altezza da Terra 140

Interno
Anteriore Posteriore
Spazio in altezza 1025 985
Spazio per le gambe 1170 850
Spazio per le spalle 1455 1420
Bacino 1390 1380

Area di Carico Lunghezza Larghezza Altezza
sedili posteriori in posizione 1115 1010 717

Capacità di Carico (in litri)
Serbatoio carburante 70
Bagagliaio:
557 (sedili posteriori in posizione, carico fino ai poggiatesta)
1723 (sedili posteriori reclinati, carico completo)

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Hyundai i40 wagon: prima prova su strada é stato pubblicato su Autoblog.it alle 09:30 di mercoledì 22 giugno 2011.

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