Raiders end Jets’ run with 30-10 blowout
The Oakland Raiders found the surest road to the AFC championship game: Stay at home and avoid controversy.
No tuck rule. No snowy night games in New England. Instead, another victory against the New York Jets at the Black Hole.

I think we all owe Chad Pennington and the New York Jets a Standing Ovation! That’s right, a standing ovation.

It hurts to lose a game like that for the Fans. Now take all the built up frustration you’ve had all season. The emotions, the feelings of being so close to the long awaited Super Bowl appearance and then lose. Take all of that, bottle it up from every Jets fan and it wouldn’t even come close to how the Jets players feel right now.

Let the pain go. Take the high road. Don’t put down your Team. These Jets gave us some hope. Not only for this Year, but for many Years to come. I don’t want to hear how anyone choked. I don’t want to hear how Chad did this, or Chad cost us the game. If it wasn’t for Chad, we might be looking at the number 1 pick in April’s Draft.

Chad did have a bad game. I’m sure he’d be the first to admit it. What do you want from a rookie? He played great under some extremely hard situations. He lost Chrebet early, and was forced into passing situations against a fierce Raider defense in deafening surroundings. Chad will be fine. Let him learn and grow from this and he’ll come back even stronger.

This team played on the road against a GREAT Oakland team. No doubt about it. Sure we could have won the game, but Oakland rose to the occasion, played hard on both sides of the ball and outright beat us. No reason to point fingers, they simply outplayed us as a veteran team would in this situation.

So forget the name calling. Forget the shattered dreams for now. The 2002 NY Jets gave us a lot more than we expected a few Months ago, and they gave us the Future.

So try not to trash the Team, our Team on the boards or in public, or at work tomorrow. Get behind them, welcome them at the Airport, let them know what we really think of them. Just remember, as hard as it is on us, you can’t even imagine how hard it is for them. Do you have any idea what they’ve gone through all Year to get to this point?

If you can’t do this, if you can’t let the pain go and back your Team, then maybe you need to find another Team.

Thank you – New York Jets!

10 linee guida per un sito “usabile”
Jakob Nielsen descrive un metodo basato sull’impiego di un insieme predefinito di euristiche – linee guida – come test di utilizzabilità: il compito di chi valuta è quindi identificare le caratteristiche delle interfacce che violano i principi di usabilità.

Nielsen raccomanda le seguenti dieci caratteristiche:

Visibilità dello stato del sistema: è molto importante mantenere gli utenti informati sullo stato delle loro azioni. Il sistema dovrebbe sempre tenere informati in tempo ragionevole gli utenti su quello che succede per mezzo di un feedback.

Corrispondenza tra il sistema ed il mondo reale: è sempre bene conoscere ed utilizzare il linguaggio degli utenti finali. Questo accorgimento assicura una migliore comprensione e memorizzazione dei contenuti a chi visita il sit o ed evita che l’utente interessato ad informazioni esca dal sito senza averle visionate, perché ingannato da una terminologia e da immagini che non riesce ad associare alle informazioni che sta cercando.

Dare all’utenza controllo e libertà: in genere, è bene lasciare agli utenti il controllo sul contenuto informativo del sito, permettendo loro di accedere agevolmente agli argomenti presenti e di navigare tra essi, a seconda delle proprie esigenze. E ‘ fondamentale segnalare i link in modo adeguato, senza ambiguità di significato e posizionandoli nella pagina dove l’utente si aspetta di trovarli rispetto alle pagine precedenti.

Consistenza: è fondamentale riportare in ogni pagina elementi grafici sempre uguali, che riconfermino all’utente il fatto che si sta muovendo all’interno dello stesso sito. Se, ad esempio, passando da una pagina all’altra, gli utenti incontrassero uno stile grafico diverso da quello della pagina appena visitata, sarebbero costretti ad analizzare ogni oggetto presente per verificare se si trovano ancora nello stesso sito (e se sì, in quale settore), o se ne sono usciti per errore.

Prevenzione dall’errore: occorre evitare, di porre l’utente in potenziali situazioni critiche o di errore ed assicurare la possibilità di uscirne tornando alla stato precedente. E ‘ bene segnalare chiaramente in quali pagine conducono i link e cosa vi si troverà, così da non generare false aspettative, poi disilluse, o confusione nella scelta del link da visitare, rendere inoltre sempre disponibili le funzioni per uscire dal programma o per ritornare alla home page.

Riconoscimento più che ricordo: è consigliata la scelta di layout semplici e schematici, per facilitare l’individuazione e la consultazione delle informazioni sulle pagine. E ‘ bene quindi segnalare sempre chiaramente i link, ed altri elementi utili alla navigazione, per evitare che gli utenti debbano “scoprirli” da soli ogni volta che entrano nel sito.

Flessibilità ed efficenza: è bene dare agli utenti la possibilità di una navigazione differenziata all’interno del sito, a seconda della propria esperienza nell’utilizzo del Web e della conoscenza del sito stesso. Gli utenti non esperti, ad esempio, amano essere guidati passo per passo, mentre gli utenti più esperti preferiscono utilizzare scorciatoie, delle quali anche utenti non esperti, man mano che aumenta il loro livello di esperienza, possono usufruire.
Un altro aspetto dell’efficienza è anche il tempo di risposta del sistema alle azioni dell’utente, problema che nelle applicazioni web è tra i più critici. Nei siti web, il tempo massimo di attesa non deve superare i 10 secondi, tempo oltre il quale gli utenti non mantengono più l’attenzione sul dialogo e iniziano a passare ad un altro sito.

Estetica e progettazione minimalista: le pagine di un sito web non dovrebbero contenere elementi irrilevanti o raramente utili. Gli elementi grafici inseriti nelle pagine se troppo colorati, elaborati e di dimensioni troppo grandi rispetto ai testi, rischiano di mettere in secondo piano il contenuto informativo della pagina: gli utenti saranno infatti troppo impegnati ad individuare il significato delle immagini e a cercarne la coerenza con i restanti elementi del sito, per dedicarsi all’analisi dei contenuti informativi delle pagine.

Aiutare gli utenti a riconoscere, diagnosticare ed uscire dalle situazioni di errore: i messaggi di errore dovrebbero indicare con precisione il problema e suggerire una soluzione costruttiva. Ad esempio, qualora l’utente non avesse compilato correttamente uno o più campi a disposizione sulla pagina, il messaggio successivo all’invio dovrebbe segnalargli quali errori sono stati commessi, cosi da permettergli di recuperare con facilità all’invio successivo.

Aiuto e documentazione: è meglio che il sistema si possa usare senza documentazione, ma questa resta necessaria. L’aiuto dovrebbe essere facile da ricercare e focalizzato sulle attività dell’utente, elencare azioni concrete eseguibili e mantenere dimensioni contenute.

Yeah! Questa mattina ho testato le meravigliose gomme MAXXIS, sul mio fighissimo scooter Malaguti Madison 150 anche sotto la neve. Si ringrazia la Malaguti, gli sponsor e i tecnici che mi hanno permesso di tagliare questo importante risultato.