
Siamo qui al CES di Las Vegas grazie all’invito di Ford, dove abbiamo potuto vedere un esemplare della nuova Fusion, la Evos e la Focus Electric, vetture dal notevole significato esposte in contemporanea al salone di Detroit. La Fusion misura 4.87 metri in lunghezza e rappresenta il più interessante e trasversale accenno di globalizzazione applicato all’automotive, visto che introduce una nuova piattaforma destinata alle Fusion, Mondeo e Lincoln MKZ: da tre piattaforme distinte si passa ad una soluzione condivisa, economica e profittevole - ma non certo priva di raffinatezze tecniche -, che rende più concreto il tentativo di razionalizzare la gamma e diminuire le ossature presenti. A tal proposito Carscoop scrive che i piani dell’Ovale si stanno concretizzando ad un ritmo superiore rispetto a quanto inizialmente prospettato.
I tecnici pensavano infatti di razionalizzare la produzione ed eliminare una piattaforma dopo l’altra fino ad un totale di 11 entro il 2014, quando in realtà potranno sbarazzarsi di ulteriori 2 piattaforme entro la fine del 2013. Queste 9 ossature serviranno l’85% della produzione Ford globale e garantiranno benefici economici e in termini di qualità. La Fusion, com’è evidente, trae ispirazione dalla Evos e pertanto aggiorna il precedente motivo stilistico noto come Kinetic Design. Questo prototipo dalla carrozzeria slanciata (4.50×1.97×1.36 metri) anticipa i futuri connotati di un marchio in trasformazione, alla ricerca di una nuova identità giocoforza più globale e non più subordinata a gusti o richieste di uno specifico mercato.
Per questo motivo la Fusion darà origine alla Mondeo europea, seguendo un copione già recitato dalle Fiesta e Focus: i tecnici dell’Ovale non devono quindi sviluppare due vetture differenti ma limitarsi ad aggiornarne una. La Evos ha introdotto la nuova griglia anteriore dal forte sapore Aston Martin, utilizzata – fra le altre – dalla Focus Electric. L’hatchback elettrica sarà in commercio entro il 2013 ed utilizza una piattaforma composta da un motore elettrico con potenza di 125 CV e coppia di 245 Nm, da batterie agli ioni di litio (prodotte da LG Chem) posizionate al retrotreno e da una trasmissione a rapporto singolo. .








Il marchio dell’Ovale espone infatti a Las Vegas l’ultima evoluzione del suo sistema SYNC, che a partire dal 2012 sarà offerto (in opzione) anche per le automobili con specifiche europee. Il SYNC riceve ora l’integrazione con i sistemi MyKey e beneficia di numerosi funzioni, compreso il riconoscimento vocale di oltre 10.000 comandi in 19 lingue, la possibilità di allestire un hotspot wi-fi e di collegare i più vari dispositivi tramite porta USB, ingressi aux in per audio e video e di leggere schede SD attraverso un apposito lettore. In precedenza abbiamo citato il MyKey, ovvero una dispositivo che permette di stabilire alcuni parametri senza che il conducente possa modificarli.




I genitori vogliono tenere “a freno” il proprio figlio? Con il MyKey possono limitare la velocità massima e il volume dell’audio, oppure possono impostare dei segnali d’allarme qualora vengano superate delle velocità pre-stabilite. Il Ford SYNC interagisce infine con l’Emergency Assistance. Quest’ultimo lancia un segnale d’allarme e richiede assistenza nel caso l’auto sia rimasta coinvolta in un sinistro.



Ford: immagini dallo stand al CES di Las Vegas é stato pubblicato su Autoblog.it alle 11:45 di venerdì 13 gennaio 2012.