Venturi Volage: Test al Michelin Challenge Bibendum 2011

Venturi Volage

Elettrico si, elettrico no. Fino a che punto può essere divertente la guida di un’auto sportiva elettrica? Con i nostri amici francesi di Autosblog.fr siamo andati alla scoperta della Venturi Volage. Luogo ideale, il Michelin Challenge Bibendum, perchè la Volage sfrutta la collaborazione di Venturi proprio con Michelin. Ne avevamo parlato in occasione del Salone di Parigi nel 2008 e finalmente osserviamo rombare, anzi ronzare, dal vivo una delle supercars elettriche più potenti. Come d’abitudine per Venturi, la tecnologia è ai massimi livelli, 4-wheel drive, fondo piatto, telaio in carbonio che porta il peso totale di 1075 kg batterie incluse (350 kg). Quello che colpisce è la motorizzazione: Venturi ha sfruttato le Active Wheels di Michelin viste in un precedente post.

L’active wheel è una ruota all’interno della quale sono inserite sospensioni e motore. Questo permette di avere una trasmissione integrale, visto che ogni ruota è motrice grazie ai propri motori elettrici da 55kw ognuno per un totale di 220 kW, ovvero quasi 300 cv. Venturi ci fa sapere che i motori elettrici in realtà sono due per ruota: uno per la sospensione ed uno per la propulsione, in totale quindi otto motori per una solo auto. Al challenge Bibendum la Volage ha ricevuto il premio per la migliore accelerazione : da 0 a 50 km/h in solo 2,2s. Mica male vero? Per quanto riguarda la velocità massima, invece, niente di eccezionale: per prolungare l’autonomia delle batterie è limitata a 150 km/h.

Qui entrano in gioco altri fattori, che riguardando sia il punto di vista puramente tecnico sia quello “filosofico”. Certo, parliamo di auto a vocazione sportiva, ma sappiamo che il percorso autostradale non è il modo migliore di utilizzare un’auto elettrica. Nello stesso tempo sembra un po’ una forzatura avere un’auto ecologica ma sporiva allo stesso tempo. Quesiti per i quali è difficile dare una risposta certa, a meno di organizzare un dibattito dal vivo.

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Per una volta lasciamoci però alle spalle i dubbi, e pensiamo all’automobile. Abbiamo infatti potuto provare l’auto dal lato del posto passeggero al challenge Bibendum per potere farci un’opinione. Come già accennato il circuito è breve e trafficato, ma una piccola accelerazione su un corto rettilineo ci lascia intravedere, ma soprattutto sognare, le belle sensazioni che si proverebbero al volante.

Alla prova dell’aderenza ci si fa un’idea dell’ “Active Wheel”. Gli ammortizzatori sono collocati all’interno delle ruote, l’auto sterza con le ruote incollate all’asfalto. Il sistema separa il controllo dello sterzo dal movimento della sospensione, perchè in questo caso la sospensione è all’interno della ruota. L’idea sta prendendo piede sui costruttori, basti pensare alle sospensioni con schema push rod montate sulla Lamborghini Aventador. Certo, il Challenge Bibendum ci lascia un po’ con la voglia di andare a fondo con la prova, cosa che non è permessa un po’ per la brevità del percorso, un po’ per il traffico in pista. Non è detto però che Venturi non ci dia la possibilità di una prova un po’ più consistente…

Venturi VolageVenturi Volage

In ogni caso siamo rimasti affascinati dalla tecnologia messa in campo. Ci permette di pensare ed immaginare che nel mondo delle auto non tutto è stato ancora scritto e che le rivoluzioni sono ancora possibili. C’è chi dice che il futuro è già qui: siamo sicuri? Venturi stessa confessa che Volage non è ancora commercializzabile. Due i motivi: il primo è da imputare all’industrializzazione della tecnologia Michelin: la produzione di massa non c’è ancora. Secondo punto il prezzo. Laboratorio high tech, il prezzo della Volage potrebbe essere simile a quello della Fetish che possiede più o meno le stesse prestazioni “elettriche” ma con soluzioni diverse. Ricordiamo che la Fetish è venduta a 300 000 euro.

Una cosa certa l’abbiamo imparata: essere potenti e puliti costa caro…

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Scheda tecnica

Tipo : Roadster – 2 posti
4 ruote motrici « Michelin Active Wheel »
Motore elettrico: 4 motori/ruote di potenza massimale di 55 kW, cioè 220 kW.
Coppia max : 232 Nm (4 x 58 Nm) di 0 a 8 500 giri/min
Raffreddamento liquido
Sospensioni : ammortizzatore elettrico su ogni ruota del tipo « Michelin Active Wheel »

Tecnologia: litio-polimero
Energia: 45kWh
Massa delle batterie: 350 kg
Raffreddamento liquido
Durata di vita delle batterie: più di 1 500 cicli
Sistema di rigenerazione alla decelerazione
Ricarica al 80%
Con booster di carica esterna (10 kW): 4 ore (220 V-16 A T)
Con caricatore on board : 8 ore (220 V–16 A mono)

Venturi Volage: Test al Michelin Challenge Bibendum 2011 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:20 di giovedì 26 maggio 2011.

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