Visitare la Sacra Sindone a Torino

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Sacra Sindone

Visitare la Sacra Sindone a Torino in occasione dell’Ostensione del 2010 è l’occasione per poter vedere da vicino uno dei grandi misteri di cui molto è stato scritto. L’Ostensione viene effettuata ogni 10 anni presso il Duomo di Torino (Piazza San Giovanni); quest’anno durerà fino al 23 Maggio. Per poter visitare da vicino la Sindone, è necessario effettuare una prenotazione gratuita (numero verde 008-000-746-3663). Per i malati ed i disabili è previsto un programma di accoglienza specifico. E’ possibile comunque accedere al Duomo senza prenotazione, ma da lì sarà possibile vedere la Sindone solo da lontano. Lo spazio della navata centrale è riservato alla preghiera e alla riflessione silenziosa.

La Sindone è stata “restaurata” nel 2002 e l’Ostensione del 2010 è la prima occasione pubblica di esposizione del Telo “rinnovato”. Gli interventi sono stati importanti. È stato scucito dalla Sindone il telo d’Olanda su cui era stata fissata nel 1534, sono state rimosse le “toppe” cucite dalle Clarisse dopo l’incendio di Chambéry. Il Telo sindonico è ora sostenuto da un nuovo supporto.

Per la città di Torino, è un’ulteriore dimostrazione di efficienza, come difficilmente si vede in Italia. Per i pellegrini in arrivo, sono a disposizione mezzi pubblici e parcheggi di interscambio, anche se è possibile parcheggiare a poca distanza dall’ingresso. L’ingresso è presso il Parco Reale in Viale Regina Margherita. Subito si nota la presenza di moltissimi volontari, sempre pronti a fornire qualsiasi tipo di informazione o aiuto. Qui il plauso all’organizzazione è massimo, perchè il serpentone della coda che si vede nelle foto, è organizzato ed ordinato. Tutto il percorso è all’ombra e non manca comunque il chiosco dell’acqua pubblica gratuita.

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La cosa stessa procede lentamente ma costantemente. Questo permette di prendere il tutto con maggior serenità, perchè non si stai mai fermi nello stesso punto per più di una manciata di secondi. Si ha l’occasione di entrare nei giardini, nei sotterranei e vedere da vicino il Teatro Romano di Augusta Taurinorum del I sec D.C. Il percorso prosegue in una sala dove viene proiettato un filmato ricco di consigli su come vedere la Sindone ed i particolari interessanti del Telo stesso. Poco dopo è possibile entrare nel Duomo.

La fila si divide infine in tre: un gruppo a livello del pavimento e gli altri due rialzati di poche decine di centimetri. A questo proposito c’è da dire che non c’è un “posto” migliore di un altro.

La visita dura il tempo di una preghiera, subito dopo i pellegrini vengono invitati ad uscire per fare posto agli altri. L’uscita è rapida ed ordinata e si conclude alla destra della facciata del Duomo. Da notare che tutta la visita è completamente gratuita; è possibile effettuare una donazione all’uscita dal Duomo.

Concludiamo la nostra visita con le parole del Cardinal Poletto.

Quest’immagine, misteriosa per la scienza, sfida per l’intelligenza come l’ha definita Giovanni Paolo II, è per i credenti un grande segno della Passione di Cristo.
Per noi oggi la Sindone è richiamo forte a contemplare, nell’immagine, il dolore di ogni uomo, le sofferenze a cui spesso non sappiamo neppure dare un nome: per questo il motto della prossima ostensione è la frase «Passio Christi passio hominis».
Questo è il cuore del messaggio della Sindone; e la carità reciproca tra fratelli vuole essere anche il «messaggio» della prossima ostensione, dal 10 aprile al 23 maggio 2010.
L’augurio che, come Custode, faccio a tutti, è che la Sindone possa essere, per chi vuole conoscerla, una grande opportunità per conoscere e amare meglio se stessi, i fratelli e il Signore Gesù Cristo.

+ Severino Card. Poletto
Arcivescovo metropolita di Torino
Custode pontificio della Sindone

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Visitare la Sacra Sindone a Torino é stato pubblicato su Travelblog.it alle 11:00 di lunedì 03 maggio 2010.

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