Google e Ford: nel futuro le auto saranno intelligenti

Ford Google

Google I/O è la conferenza che si sta tenendo a San Francisco per presentare le proprie novità. C’è qualcosa anche su fronte automobili, con l’annuncio di un progetto che vede coinvolte Ford e la stessa Google. Ford utilizzerà le “Google’s prediction API” per aiutare gli automobilisti a risparmiare carburante guidando in maniera più efficiente.

Ford pensa di utilizzare il servizio di Google per analizzare i dati raccolti sulle abitudini degli automobilisti in modo da prevedere modalità di guida ed ottimizzare l’efficienza sia dei motori tradizionali sia di quelli ibridi. L’automobile potrebbe quindi ottimizzare automaticamente il proprio percorso e le varie impostazioni grazie a quanto individuato da Ford grazie all’analisi dei dati Google.

I ricercatori saranno in grado di progettare sistemi che potranno utilizzare la serie di dati storici raccolti dall’automobilista. Quali strade ha percorso e quando, ed a quale velocità, ad esempio, in modo da unirli con quelli attuali ed ottenere previsioni in tempo reale. Raccogliendo in maniera anonima questi dati, sarà anche possibile farsi consigliare la strada migliore, in quell’esatto momento, in modo da guidare in maniera più efficiente.

Ford Google

Qualcosa di molto futuribile? Non proprio, perchè qualcosa di simile ma in maniera “soft”, è già fornita da Waze, applicazione gratuita per iPhone, Android, Blackberry, Windows Mobile e Symbian. Si tratta in fondo di un servizio GPS al quale gli utenti possono decidere di inviare informazioni sul traffico, sugli autovelox o eventuali incidenti. Se per alcuni dati è necessaria un’azione da parte dell’utente, come ad esempio la segnalazione dell’autovelox, per altri è il programma stesso che si accorge di un’andatura molto più lenta del solito, individuando così traffico intenso. La rotta del GPS potrà quindi essere modificata a seconda delle indicazioni ricevute.

Come già accennato in altre occasioni, siamo di fronte ad un mondo che sta per aprirsi. Probabilmente alcune funzionalità saranno accantonate ed altre avranno un’implementazione maggiore, sicuramente le automobili saranno sempre più connesse tra loro, un po’ come accaduto nell’evoluzione della cara e vecchia cornetta telefonica.

Update: post editato dopo la prima pubblicazione

Ford Google
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Via | News Grange

Google e Ford: nel futuro le auto saranno intelligenti é stato pubblicato su Autoblog.it alle 14:05 di mercoledì 11 maggio 2011.

TomTom vende i dati sul traffico al governo olandese


TomTom ha venduto al governo olandese i dati raccolti dagli utenti sul traffico. La notizia è stata data dal quotidiano olandese Algemeen Dagblad e sta facendo il giro del mondo. Cos’è accaduto? Secondo Associated Press – Forbes TomTom è stata costretta a compensare profitti in calo aumentando le vendite in altri settori, uno dei quali proprio i dati sul traffico. Nel caso in questione, dovrebbero facilitare il posizionamento di nuovi autovelox da parte della polizia nei Paesi Bassi.

Non stiamo ovviamente parlando di tutti i navigatori, ma quelli dotati di tecnologia “live”, che permette la trasmissione dei dati ad un server centrale. Quest’ultimo può utilizzare i dati raccolti anonimamente per fornire ad esempio informazioni sul traffico. Generalmente la licenza d’uso di questi servizi specifica che gli stessi dati possono essere ceduti a terzi. Potete allora immaginare la reazione degli utenti olandesi nell’apprendere che i propri dati erano stati venduti alla polizia.

C’è da dire che in breve tempo è arrivata la reazione di TomTom, direttamente dal CEO Harold Goddijn, che dal canto suo ha avuto il coraggio di metterci la faccia nel video che proponiamo nella seconda parte del post. Tanto di cappello, perchè non è da tutti. Goddijn spiega che questi dati sono ceduti al governo o alle autorità locali, affinchè possano individuare le aree di traffico più congestionate, ed eventualmente decidere dove costruirne di nuove. Vengono inoltre usare a fini di sicurezza e, dice Goddijn, “quello che abbiamo imparato oggi è che vengono usate per capire dove le persone vanno veloce, ed anche per sapere dove installare nuovi autovelox”. Goddijn continua dicendo che a loro non piace questo utilizzo, perchè non piace ai clienti, e che proprio per questo verrà impedito in futuro. In ogni caso la privacy personale è stata compromessa.

La notizia su TomTom arriva in un momento particolare, perchè proprio nelle scorse settimane sono scoppiati i casi relativi al tracciamento di iPhone ed iPad, così come anche in Windows Phone. Avevamo parlato lo scorso Settembre di come queste tecnologie possano effettivamente migliorare la nostra vita, e di come viceversa possano invece presentare aspetti negativi. Da consiglieri a stalker, il futuro delle nuove tecnologie, era il titolo del post che vi invitiamo a leggere.

TomTom vende i dati sul traffico al governo olandese é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:50 di giovedì 28 aprile 2011.