Radio in streaming in automobile: come fare?

radio in streaming

Radio in streaming in automobile: è uno dei modi più affidabili per ascoltare la nostra radio preferita. Perchè in streaming? I motivi possono essere diversi: dalla mancanza di frequenza FM nella zona nella quale stiamo viaggiando, perchè vogliamo sentire una radio che trasmette solo in DAB oppure perchè vogliamo continuare a sentire quella stazione radio estera che seguivamo sempre quando eravamo in vacanza.


Radio in streaming in automobile: vantaggi e svantaggi

Abbiamo già accennato ad alcuni vantaggi della radio in streaming in auto, uno su tutti la possibilità di ascoltare qualsiasi radio AM, FM, DAB, senza alcun problema di frequenze o zone di copertura. Questo vale sia per le grandi radio nazionali, sia per quelle che trasmettono esclusivamente localmente, magari in una singola provincia. E’ inoltre possibile ascoltare le radio che trasmettono dall’estero ma che ovviamente non hanno spazio sulle FM italiane. Non ultimo, è possibile ascoltare altri servizi streaming come podcast oppure Spotify o Amazon Music.

Lo svantaggio maggiore è dovuto alla necessità di avere una connessione dati in automobile. E’ necessario uno smartphone con un piano dati decisamente alto. Considerando però le offerte attuali da 50 GB al mese, non si tratta di prezzi inarrivabili economicamente come accadeva qualche anno fa.

Come ascoltare la radio in streaming in automobile?

Per ascoltare la radio in streaming in automobile è necessario utilizzare una app gratuita come MyTuner Radio o RadioGram. Le abbiamo testate entrambe e sono tra le più affidabili e complete dal punto di vista dell’elenco di stazioni radiofoniche. Dispongono anche di diversi canali podcast e della modalità automobile che riduce le distrazioni. Non sono le uniche, potete scegliere quella che vi convince di più, ovviamente anche per iPhone.

A questo punto è necessario collegare lo smartphone all’autoradio. Vediamo alcune possibilità, a seconda dei vari modelli. E’ possibile collegare smartphone e autoradio con un cavetto all’entrata AUX. Ce ne sono davvero di economici, come quello che abbiamo selezionato qui.

Se non avete l’entrata AUX o comunque non volete cavi volanti potete utilizzare la connessione bluetooth. In più, per le automobili più recenti potete usare Android Auto o Apple Car Play.

Come possiamo fare se non c’è ne AUX ne bluetooth? Niente panico, perchè c’è un sistema per aggirare il problema. Da qualche anno sono infatti disponibili piccoli apparecchi che ricevono il suono via bluetooth dal vostro smartphone e lo ritrasmettono all’autoradio occupando una frequenza FM. Dovrete scegliere la frequenza che non è occupata da una stazione radio: un’operazione un po’ noiosa ma che va fatta con cura.

Questi apparecchietti sono validi compagni di viaggio in aree scarsamente abitate quando vogliamo ascoltare una radio in streaming in automobile. C’è da dire che nelle grandi città, dove praticamente tutte le frequenze sono già occupate possono effettivamente soffrire di disturbi radio. In ogni caso vi segnaliamo tre tra i migliori in commercio, tutti sotto ai 20 euro. Visti prezzi, vale la pena provare.

 

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