Non mantiene la distanza di sicurezza: 13.000 € di multa e licenziamento.

distanza di sicurezza

Sembra quasi una storia dell’orrore quanto capitato ad un 22enne svizzero che transitava sull’autostrada A2, che è il principale asse di transito tagliando da Nord a Sud tutta la Svizzera, in pratica da Basilea a Chiasso. Il conto è di ben 14.245 franchi svizzeri, ovvero più di 13.000 euro.

Ma cosa ha combinato di così grave? Nello scorso Settembre con il proprio furgone si sarebbe avvicinato tra i “6 e i 10 metri” ad un’auto in corsia di sorpasso. Visto e fermato da una pattuglia della Polizia del Canton Argovia, gli viene subito contestato il comportamento scorretto.


A quel punto, come riporta Tio, si innescano una serie di conseguenze dovute alla legge svizzera. Con la patente sospesa, perde il lavoro di trasportatore per un’azienda che si occupa di logistica e a questo punto pagare la multa diventa complicato. Già, ma perchè un trattamento così duro per la distanza di sicurezza? Viene fuori che nel 2017 aveva già avuto una condanna sospesa per guida in stato di ebbrezza. Avrebbe dovuto tenere un comportamento impeccabile per i successivi tre anni, distanza di sicurezza compresa. In quel caso non avrebbe dovuto pagare, stando alle dichiarazioni della procura del Canton Argovia.

Non finisce qui, perchè in Svizzera si viene processati. Ebbene, è stato condannato a 155 rate da 80 franchi, più le spese processuali, pena convertibile in lavori sociali o nella detenzione per cinque mesi. Insomma, c’è poco da prenderla alla leggera.

In Svizzera non tutti sono d’accordo sulle misure draconiane che hanno visto anche l’Austria contrapposta agli elvetici, considerate sproporzionate rispetto all’infrazione. Sarà, ma un bel giro di vite anche dalle nostre parti troverebbe sicuramente il plauso di molti di noi.

 

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